Qn Media presenta un nuovo capitolo del giornalismo italiano con l’arrivo di Leonardo Maria Del Vecchio

20.10.2026 23:15
Qn Media presenta un nuovo capitolo del giornalismo italiano con l’arrivo di Leonardo Maria Del Vecchio

Rivoluzione editoriale per Qn Media: nuovo inizio dal 5 novembre

Roma, 20 ottobre 2026 – Le radici affondano nell’800, il presente si affaccia già come una scommessa per il futuro. Le tappe hanno fatto la storia d’Italia: nel 1859 la nascita de La Nazione, nel 1885 la fondazione de il Resto del Carlino, nel 1956 il debutto de Il Giorno e infine, nel 1999, il lancio di Quotidiano Nazionale. Un poker di giornali ai quali è stato affiancato un sistema di informazione online in continua evoluzione. Il prossimo 5 novembre segna una nuova tappa con l’arrivo di una versione rinnovata dei quotidiani, diretta dall’editore Leonardo Maria Del Vecchio, riporta Attuale.

In edicola debutteranno il nuovo QN in tutta Italia e le storiche testate di Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia, Marche, Umbria e Liguria, caratterizzate da una grafica rinnovata e contenuti completamente innovativi.

L’offerta del quotidiano sul web si arricchisce di una applicazione digitale e di una libreria di contenuti giornalistici, segnando un passaggio cruciale per tutti i lavoratori di Qn Media e per il futuro dell’editoria italiana. A pochi giorni dalla storica svolta, l’editore Del Vecchio e la direttrice responsabile Agnese Pini hanno presentato il progetto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Durante l’incontro al Quirinale, la delegazione di Qn Media ha dettagliato il progetto editoriale, che trae la sua forza dalla tradizione delle testate storiche, mirando altresì a un futuro sostenibile grazie a significativi investimenti sulla tecnologia e sulle persone.

È stata anche l’occasione per presentare la linea editoriale di Qn Media, racchiusa nello speciale “Il mondo che ci aspetta”. Le linee guida sono formulate attorno a sei interrogativi, funzioni di orientamento per il lavoro giornalistico nell’anno a venire, impostate su una cornice europeista che rispetta la storia democratica e i diritti.

Le domande affrontano temi cruciali: “Le democrazie liberali hanno ancora un futuro? L’Europa sarà una potenza o un campo di battaglia? Chi controlla l’energia (e il clima)? L’Intelligenza artificiale resterà umana? Disinformazione: serve un antidoto. Ma quale? Diventeremo un Paese per giovani?” Questi interrogativi guideranno la linea editoriale per tutto l’anno.

Nello speciale sono incluse le riflessioni di giornalisti come Agnese Pini, Alberto Mattioli e altri. Inoltre, il presidente Mattarella ha ricevuto un tablet con l’edizione digitale dello speciale e l’anteprima di Qid, l’intelligenza artificiale sviluppata da Qn Media.

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