Roma, 21 ottobre 2026 – “Occorre uno sguardo di ampia visione che, accanto alle necessarie scelte congiunturali, si proponga strategie adeguate nel farsi carico del malessere, del senso di insicurezza per il futuro che sovente i giovani avvertono, del timore che avvertono di asservimento o di emarginazione. Tanto più in questi tempi così tumultuosi e incerti”. Sono le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla consegna delle insegne ai Cavalieri del Lavoro dopo i disordini scoppiati nel weekend che hanno visto coinvolti centinaia di minorenni, riporta Attuale.
“Lo sviluppo del futuro richiede sostenibilità economica, ambientale e sociale. La protezione sociale e il welfare sono parte essenziale dello sviluppo: l’inclusione è alleato decisivo della crescita, non un costo improduttivo. La Repubblica, presidente Salerno, vi è grata per il vostro lavoro, per la consapevolezza e la responsabilità che esprimete nel vostro ruolo. Nei momenti difficili bisogna porre le basi di nuove migliori stagioni”, ha continuato il presidente della Repubblica, che dopo aver consegnato le insegne ai Cavalieri del Lavoro e gli attestati d’onore e medaglie d’argento ai nuovi Alfieri del Lavoro, ha pronunciato un discorso. Erano presenti il Presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa, il Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, il Presidente della Corte costituzionale, Giovanni Amoroso, rappresentanti del Governo, del Parlamento e del mondo dell’imprenditoria. In precedenza il Presidente Mattarella aveva consegnato i distintivi d’oro ai Cavalieri del Lavoro che appartengono all’Ordine da 25 anni.
“Integrazione Ue a difesa dei valori minacciati”
“I fattori esogeni e il loro impatto richiamano ancora di più l’attenzione degli imprenditori a visioni lungimiranti. Diversamente, i fattori di vulnerabilità della nostra economia, messi in evidenza recentemente dal Centro studi di Confindustria, dal costo dell’energia, all’inflazione, ai bassi salari, al deficit complessivo di produttività, sono destinati a influire con effetti pesantemente negativi”, ha affermato ancora Mattarella. “La prospettiva, anche quanto a dimensioni, ne siamo consapevoli, è quella europea. È la crescente integrazione dell’Unione europea la chiave della crescita di competitività, della difesa e del potenziamento di una civiltà i cui valori oggi appaiono minacciati. Lo sapete bene, le vostre imprese lo avvertono e siete parte dirigente in questo processo. L’Europa è cultura, coscienza, ideali, e si nutre dei motori che la spingono dall’interno delle società e delle economie”.