Divieto all’allevamento di visoni in Danimarca a partire dal 2029
Il governo danese ha confermato che l’allevamento dei visoni non sarà più consentito a partire da agosto 2029, in linea con un regolamento dell’Unione Europea. Fino a giovedì scorso, l’esecutivo aveva inteso chiedere una deroga, ma ha ora annunciato di aver rinunciato a tale richiesta, riporta Attuale.
L’industria della pelliccia di visone ha rivestito un’importanza storica per la Danimarca, che in passato era il principale produttore mondiale. Tuttavia, negli ultimi anni, il settore ha visto un drastico calo a causa della diminuzione della domanda, normative più severe e soprattutto a seguito di un’epidemia di una variante del coronavirus che ha colpito i visoni danesi, portando all’abbattimento di circa 15 milioni di animali.
Christian Rabjerg Madsen, ministro danese per la Natura e il Benessere degli animali, ha sottolineato che la decisione di vietare l’allevamento dei visoni è stata presa tenendo presente il benessere degli animali, piuttosto che gli interessi dell’industria. Ha inoltre evidenziato che era poco probabile che l’Unione Europea concedesse una deroga, considerando la dimensione ridotta di questa attività, che al momento conta circa 15mila esemplari in sette differenti fattorie.
Nel 2022, l’Unione Europea ha classificato i Neogale vison, noti come visoni americani, come specie invasive, vietandone l’allevamento senza una deroga. Questi visoni, introdotti in Europa nel secolo scorso per la produzione di pellicce, si sono diffusi rapidamente. Il divieto entrerà in vigore il 7 agosto dell’anno prossimo, con un periodo di transizione di due anni durante il quale le fattorie già attive dovranno chiudere.
Mah, finalmente! È ora di pensare al benessere degli animali. L’industria della pelliccia sta davvero scomparendo e non è che ne sentiremo la mancanza… In Italia già ci sono polemiche su simili temi, spero che anche da noi si seguano questi segnali positivi e si faccia qualcosa di concreto per gli animali.