‘Ricordati ragazza’, il docu-film di Claudia Gerini sulla lotta per il voto femminile alla Festa del Cinema di Roma

23.10.2026 19:55
‘Ricordati ragazza’, il docu-film di Claudia Gerini sulla lotta per il voto femminile alla Festa del Cinema di Roma

Claudia Gerini presenta ‘Ricordati ragazza’ al Festival del Cinema di Roma

Roma, 23 ottobre 2026 – Il docu-film ‘Ricordati ragazza’, diretto da Claudia Gerini, sarà presentato il 25 ottobre all’Auditorium Parco della Musica in occasione della chiusura della Festa del Cinema di Roma, riporta Attuale. Il progetto, prodotto da Cinecittà e Rai Cinema in collaborazione con la Camera dei deputati, ripercorre la lotta per il diritto di voto delle donne italiane attraverso immagini d’archivio e ricreazioni di momenti significativi, come spiegato dalla regista: “Ci saranno immagini d’archivio, immagini che abbiamo ricreato proprio per puntellare tutte le tappe di questa bellissima avventura che ci ha portato alla conquista del voto.”

Un titolo azzeccato. Il docu-film richiama l’attenzione su diritti che oggi diamo per scontati, dimenticando i sacrifici che sono costati e che l’opera è ancora incompiuta. Le protagoniste della lotta per la parità di genere raccontano la loro esperienza, sottolineando come oggi spetti alle nuove generazioni continuare a portare avanti questa battaglia.

In Inghilterra le chiamavano “suffragette”, un termine inizialmente dispregiativo che le donne in lotta per il voto trasformarono in un simbolo di orgoglio. Mentre la storia del suffragio inglese è ben documentata, quella italiana è meno nota. La lotta delle “suffragiste” italiane fu lunga e complessa: già nella seconda metà del XIX secolo, figure come Anna Maria Mozzoni iniziarono a reclamare il diritto di voto, segnando tappe significative come l’eleggibilità nei consigli di beneficenza nel 1890. Nonostante i piccoli successi, quali il limitato suffragio femminile concesso da Benito Mussolini nel 1925, la strada rimaneva ardua e il diritto di voto fu negato per decenni.

La Repubblica, con la Costituzione, garantì l’uguaglianza e avviò un cambiamento significativo. Tuttavia, il percorso verso la piena parità è ancora in corso, come sottolinea la vicepresidente della Camera, Anna Ascani: “Dobbiamo alimentare il fuoco della parità e dobbiamo farlo proprio stimolando nelle nuove generazioni l’idea che dipende anche da loro, perché la parità è un fatto che riguarda la nostra democrazia.”

Il messaggio del lavoro di Gerini, simile a quello del film di Paola Cortellesi, è chiaro: il traguardo non è ancora del tutto raggiunto e i diritti possono essere erosi se non difesi attivamente. Ancora oggi, è fondamentale che le nuove generazioni comprendano l’importanza della partecipazione attiva nelle elezioni, anche quando la tentazione di distrarsi è forte.

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