Un evento controverso nello Studio Ovale con Donald Trump e i vescovi cattolici
Un gruppo di dodici vescovi cattolici ha incontrato Donald Trump nello Studio Ovale, suscitando forti polemiche all’interno della Chiesa americana. L’arcivescovo di Denver, James Golka, ha guidato una preghiera, mentre alcuni vescovi lo sostenevano con una mano sulla spalla. L’incontro si è svolto dodici giorni prima delle elezioni di metà mandato, generando un’ondata di critiche e preoccupazioni, riporta Attuale.
La Casa Bianca ha difeso il presidente, sottolineando il suo impegno per la libertà religiosa e il supporto agli attivisti antiabortisti. Tuttavia, la Conferenza episcopale degli Stati Uniti ha chiarito di non avere organizzato l’incontro, prendendo le distanze dall’evento. Tra i presenti c’era anche Mario Enzler, consigliere della Heritage Foundation, un noto centro studi conservatore.
La teologa Cathleen Kaveny del Boston College ha descritto l’incontro come “un atto altamente imprudente”, suggerendo che potrebbe influenzare il sostegno elettorale a Trump. L’arcidiocesi di Denver ha ribattuto che pregare per chi governa non implica necessariamente sostenere un candidato. Questa situazione si inserisce in un contesto in cui numerosi vescovi hanno criticato le politiche migratorie della presidenza Trump, mentre il presidente dell’episcopato ha esortato i fedeli a mettere “la fede prima della politica”.