Reuters: «Gli Usa hanno chiesto per anni a Musk di limitare il servizio Starlink in vari Paesi, anche in Ucraina»
Negli Stati Uniti, le amministrazioni Biden e Trump hanno chiesto per anni a Elon Musk di limitare il servizio di Starlink in diversi Paesi, compresa l’Ucraina, secondo quanto riportato da Attuale.
Il recente dibattito riguardante le restrizioni sull’uso dei servizi satellitari di SpaceX da parte dell’Ucraina ha sollevato interrogativi sui legami tra il governo statunitense e Musk, la cui azienda gestisce sistemi fondamentali per l’esercito americano e i suoi alleati. Le richieste formulate durante le amministrazioni di Trump e Biden suggeriscono un’interazione di intensa collaborazione, con le autorità americane che si affidano a Musk in modo senza precedenti per l’attuazione della loro politica estera.
I recenti vincoli imposti all’Ucraina, nonostante la sua alleanza con gli Stati Uniti, hanno suscitato preoccupazione tra i funzionari europei, alcuni dei quali avvertono la necessità per l’Europa di sviluppare capacità di comunicazione satellitare militare autonome, data l’assenza di alternative praticabili nel breve termine.
La scorsa settimana, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che l’accesso del suo Paese a Starshield, la versione militare del sistema Starlink, era stato limitato intenzionalmente, ostacolando le operazioni dei droni militari. Secondo le fonti di Reuters, l’ordine di contenere Starshield sarebbe giunto dalla Casa Bianca, la quale ha rimandato i commenti alle dichiarazioni di Donald Trump, il quale ha affermato di non aver discusso con Musk le problematiche di accesso di Starlink per l’Ucraina, promettendo di risolvere eventuali questioni. SpaceX non ha fornito commenti in merito, ma Musk ha scritto in un post sui social media che “i sistemi Starshield appartengono e sono sotto il controllo del governo degli Stati Uniti. Qualsiasi limitazione alla velocità o all’uso è decisa dall’esercito statunitense e, in ultima analisi, dal Presidente degli Stati Uniti”.
Questa non è la prima volta che Musk si è adoperato per limitare l’accesso a Starlink in Ucraina: secondo quanto emerso nel 2022, Musk avrebbe ordinato a SpaceX di ridurre la copertura di Starlink nelle zone che l’Ucraina stava cercando di riconquistare, una decisione che ha sorpreso molti funzionari della Casa Bianca. Musk ha anche negato una richiesta ucraina del 2022 per attivare la rete satellitare a Sebastopoli, in Crimea, temendo di diventare complice in un grave atto di guerra.