David Jolly, ex repubblicano ora democratico, si ispira a Ted Lasso nella corsa per la Florida

03.11.2026 16:25
David Jolly, ex repubblicano ora democratico, si ispira a Ted Lasso nella corsa per la Florida

Il futuro della Florida nelle mani degli elettori: David Jolly in corsa per la governance

DALLA NOSTRA INVIATA
MIAMI — Tra le festività di Halloween, un’espressione di speranza per il futuro emerge dalle strade di Miami, dove Marta, una cubana naturalizzata americana, distribuisce volantini elettorali per David Jolly, l’ex deputato repubblicano ora candidato governatore, mentre l’affluenza agli eventi elettorali cresce. «Dipende da noi», afferma, mentre invita a votare, riportando la sua storia personale di cambiamento e determinazione, riporta Attuale.

Marta, 60 anni, confessa che inizialmente seguiva le raccomandazioni del padre, che le aveva insegnato a non votare mai per i Democratici. Tuttavia, la deportazione dei clienti del negozio di suo figlio l’ha spinta a riconsiderare. «È stato in quel momento che ho capito», ammette. Ora sta dedicando il suo tempo alla campagna di Jolly, che promette attenzione a questioni fondamentali come affitti e costo della vita.

All’interno di una sala di organizzazione elettorale, la sala si anima con entusiasmo. Tra cibo e applausi, Debby, 23 anni, riflette sull’importanza del voto, esprimendo un ottimismo contagioso mentre confidano nel cambiamento delle opinioni dell’elettorato. Gli organizzatori comunicano che hanno già bussato a più di 50.000 porte, evidenziando l’intensità della campagna.

«Le persone che lavorano per noi sono sempre più escluse dal mercato», dichiara Wendi Walsh, segretaria del sindacato Unite Here Local 355. Gli aumenti degli affitti superano infatti i salari, costringendo i lavoratori a svincolarsi sempre di più dal loro posto di lavoro. La preziosa forza lavoro, da fattorini a camerieri, si allontana sempre più dai centri dove lavorano.

Nei quartieri come Brickell, dove i nuovi appartamenti si vendono a milioni, chi si occupa delle pulizie o dei servizi non può permettersi di vivere nelle vicinanze. «Ho lasciato Haiti per una vita migliore», racconta Nicole Boncard, impiegata al Diplomat Beach Resort, esprimendo le sue preoccupazioni per l’aumento dei costi di vita e l’inviare denaro ai figli rimasti in patria. Anche se guadagna 21,50 dollari l’ora, gli affitti le lasciano ben poco.

David Jolly, intento a rappresentare le istanze di questi elettori, ha posizionato il suo messaggio di campagna attorno ai valori di libertà e dignità. Il suo approccio si contrappone al suo avversario Byron Donald, sostenuto dall’attuale presidente, accusandolo di socialismo radicale. Jolly mira a promettere un futuro migliore per la Florida, confrontando il suo stile con quello del personaggio televisivo Ted Lasso, simbolo di ottimismo e gentilezza.

Malgrado le sue promesse, Jolly si trova a lottare contro un panorama elettorale difficile. La comunità ispanica, pur disapprovando la gestione dei costi da parte di Trump, mostra ancora timori verso i Democratici. Sebbene avanza nel gradimento tra gli ispanici, rimane indietro tra i cubani, dove il ricordo della paura del socialismo pesa sulle loro decisioni.

In un contesto elettorale turbolento, l’elettorato non affiliato ai partiti appare cruciale. Le squadre di attivisti stanno lavorando per connettersi con i loro bisogni e le loro istanze, sperando che queste conversazioni portino a un cambio nella direzione della Florida. Nel frattempo, il tempo stringe: oggi i cittadini decideranno chi guiderà il loro futuro.

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