Roma, 3 novembre 2026 – La campagna elettorale si sta intensificando, con gli italiani già formati su come vorrebbero affrontare le prossime elezioni. Un sondaggio Swg del 2 novembre mostra un panorama in cui gli elettori nutrendo un misto di speranza e disincanto, chiedono ai partiti di concentrarsi sui problemi concreti – con la sanità al primo posto – ma temono una campagna caratterizzata da promesse futili, conflitti e disinformazione. Attualmente, le intenzioni di voto mostrano il centrosinistra in vantaggio sul centrodestra, mentre Fratelli d’Italia si mantiene come primo partito; il 30% degli intervistati non esprime una preferenza, riporta Attuale.
Prevale il voto anticipato
Un dato chiave dal Radar Swg, realizzato tra il 28 e il 30 ottobre su un campione di 800 maggiorenni, è la preferenza degli elettori per elezioni anticipate: il 73% degli intervistati desidera votare prima della scadenza naturale della legislatura, fissata a settembre 2027. Solo il 27% auspica che la legislatura si concluda il suo corso.
Particolarmente forte è la richiesta di anticipare il voto tra gli elettori del centrosinistra, con l’83% che preferirebbe non aspettare, in contrasto con il 37% degli elettori del centrodestra.
Le emozioni elettorali
Nonostante l’avvicinamento alle urne, il clima di entusiasmo è flebile. Il 28% si sente speranzoso, mentre il 20% è pessimista: le emozioni negative prevalgono, rappresentando il 54% delle risposte. Utile notare che tra gli elettori del centrodestra prevalgono sentimenti positivi, raggiungendo il 70%; mentre nel centrosinistra, le emozioni negative superano il 56%.
I timori: fake news e ingerenze straniere
Le aspettative sulla qualità della campagna sono basse: otto italiani su dieci si aspettano un’elezione caratterizzata da polemiche accese e molte promesse poco realistiche. Il 79% teme un incremento delle fake news, mentre l’81% prevede un’abbondanza di contenuti generati con l’intelligenza artificiale. Inoltre, il 61% degli intervistati teme manovre di influenza straniera sul voto, contro il 41% che crede che ci sarà attenzione ai reali problemi del Paese.
Le priorità degli elettori
Le richieste degli elettori sono chiare: la sanità deve essere una priorità, con il 42% che la indica come centrale in campagna. Al secondo posto, sicurezza e criminalità (34%), diritti del lavoro e stipendi (31%), e crescita economica (30%). Tasse e immigrazione seguono a distanza, rispettivamente al 25% e 20%.
Le sensibilità variano tra le diverse aree politiche: per il centrosinistra, la sanità è vista come prioritaria dal 56% degli elettori, mentre nel centrodestra la sicurezza tocca il 55%. La sfida per i partiti sarà parlare ai propri elettori mantenendo nel contesto le priorità comuni.
Le intenzioni di voto
Quanto alle intenzioni di voto, il sondaggio Swg mostra il centrosinistra al 45%, con un incremento di un decimale rispetto alla settimana precedente, mentre il centrodestra scende al 43,8%. Il distacco tra le due coalizioni è di 1,2 punti. Il Partito Democratico rimane stabile al 20,6%, mentre il Movimento 5 Stelle guadagna due decimali, portandosi al 12,6%. Altre forze politiche mostrano variazioni minime, ma rimane consistente l’area di chi non esprime preferenze, ancora al 30% degli intervistati.