Accordo Quadro tra IILA e Commissione Antimafia per combattere criminalità transnazionale

23.09.2026 15:45
Accordo Quadro tra IILA e Commissione Antimafia per combattere criminalità transnazionale

Accordo Quadro: Italia e America Latina unite contro la criminalità organizzata

Un passo significativo verso la creazione di una vera “diplomazia della legalità” è stato compiuto con la firma dell’Accordo Quadro di collaborazione tra l’IILA – Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana e la Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie, avvenuta a Palazzo San Macuto, a Roma, nelle scorse ore, riporta Attuale.

Il Segretario Generale dell’IILA, Giorgio Silli, e la Presidente della Commissione Antimafia, Chiara Colosimo, hanno firmato l’accordo alla presenza dei Delegati dei Paesi membri dell’IILA. Questa intesa ufficializza e rafforza la cooperazione strategica volta a promuovere lo scambio di buone pratiche, analizzare le dinamiche criminali e adattare le esperienze normative e investigative italiane nei contesti dell’America Latina.

Tra gli ambiti operativi prioritari dell’accordo c’è il contrasto alle rotte del narcotraffico internazionale, con un focus particolare sull’area della Triple Frontera, che comprende Argentina, Brasile e Paraguay. La Commissione prevede di effettuare una missione d’inchiesta sul campo nel breve periodo, avvalendosi della rete istituzionale e del supporto operativo forniti dall’IILA.

“L’IILA è una piattaforma operativa in cui Italia e America Latina collaborano, da pari a pari, coordinando le proprie azioni per obiettivi condivisi e prioritari – ha dichiarato Silli -. Questo accordo rappresenta un momento particolarmente significativo perché unisce due istituzioni che, pur con ruoli diversi, condividono la stessa missione: rafforzare la cultura della legalità e la capacità degli Stati di contrastare fenomeni criminali sempre più complessi e transnazionali”.

L’intesa consolida così il ruolo dell’Organizzazione come strumento d’eccellenza per la cooperazione internazionale e il supporto tecnico-giuridico, mettendo a disposizione dei Paesi latinoamericani l’esperienza e il patrimonio istituzionale italiani, impegnati nelle medesime sfide di sicurezza e giustizia.

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