Aggressione al sindaco di Castiglione dei Genovesi: Carmine Siano in ospedale dopo un attacco violento
Salerno, 27 dicembre 2025 – Aggredito in strada il sindaco di Castiglione dei Genovesi, piccolo comune del Salernitano. Il primo cittadino Carmine Siano è ora ricoverato nel reparto di ortopedia dell’ospedale ‘San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona’ di Salerno, dove è già stato sottoposto a un intervento chirurgico. Da quanto ricostruito, l’amministratore pubblico è stato colpito con un bastone, o una spranga, da uno sconosciuto con il volto coperto, ieri sera intorno alle 20.45 a poca distanza dalla propria abitazione, non lontano dal centro del paese. Siano ha riportato parecchie lesioni: una frattura scomposta dell’arto inferiore sinistro, una frattura composta dell’arto superiore sinistro, la frattura delle dita della mano destra, una ferita sulla tempia sinistra e ferite multiple estese su tutto il corpo e in particolare sul viso. Da quanto si apprende, si è reso necessario amputargli un dito, mentre un altro dovrà essere ricostruito, riporta Attuale.
Sotto choc la piccola comunità, mentre restano sconosciuti i motivi dell’aggressione su cui stanno indagando i carabinieri. È caccia all’autore, che si è dato alla fuga subito dopo il fatto.
Tanti i messaggi di solidarietà e vicinanza, a partire da quello del presidente della Regione Campania, Roberto Fico. “Desidero esprimere la mia più sincera solidarietà e vicinanza al sindaco di Castiglione del Genovesi, Carmine Siano, vittima di una grave aggressione in queste ore. A lui vanno i miei auguri di pronta guarigione”, scrive, in una nota, il governatore. “L’auspicio è che venga fatta piena luce sull’accaduto e che simili atti di violenza non trovino mai spazio nella nostra comunità”.
Un “atto di violenza inaccettabile” che “conferma la necessità di tenere alta l’attenzione su chi ogni giorno governa il territorio affrontando situazioni delicate. I sindaci non saranno lasciati soli”, scrive su X il primo cittadino di Napoli e presidente dell’Anci, Gaetano Manfredi.