Il principe Alberto di Monaco celebra i legami storici con l’Italia
Il principe Alberto II di Monaco ha consegnato ieri una statua di Francesco Grimaldi a Ceva e a Millesimo, due città collegate alle radici storiche della dinastia. Questo evento segna un passo significativo nel rafforzamento dei legami culturalistorici tra Monaco e l’Italia, riportando alla luce un passato che risale al 1297, quando i Grimaldi giunsero a Monaco da Genova, riporta Attuale.
Durante la sua visita in Piemonte, prima dei Giochi Olimpici di Milano Cortina, il principe ha interagito con i cittadini locali, firmando il libro d’oro nel municipio di Ceva, accolto dal sindaco Fabio Mottinelli e altre autorità regionali. Ha assistito a un ricevimento dove ha anche ricevuto selfie dai bambini in piazza, dimostrando la sua accessibilità e il suo impegno verso la comunità.
La visita del principe si inserisce nel contesto del suo progetto per i Sites historiques Grimaldi de Monaco, lanciato per valorizzare e raccontare le storie che legano Monaco ai suoi antichi feudi. Alberto ha sottolineato l’importanza di promuovere il turismo attraverso queste connessioni storiche: “I legami storici si sono mantenuti nel tempo e dobbiamo raccontarli”, ha dichiarato il principe in una recente intervista.
A Ceva, il principe ha consegnato una miniatura della statua di Francesco Grimaldi, noto anche come Malizia, al teatro Marenco, dove ha parlato in italiano, mostrando la sua familiarità con la lingua. Ha successivamente visitato Millesimo, accolto dal sindaco Francesco Garofano, dove ha esplorato il museo napoleonico e altre aree storiche significative.
Negli anni, più di 150 Siti storici Grimaldi sono stati riconosciuti dal principe, il quale intende rafforzare l’identità culturale e storica di questi luoghi. La sua visita ha anche chiesto di ripristinare l’attenzione sui legami storici, risalenti al matrimonio tra Sestarine Grimaldi e Charles Garessio nel 1503.
In questa occasione, il principe ha ritrovato anche Madame Louisette, storica segretaria di sua madre, la principessa Grace, che ha condiviso aneddoti sulla famiglia. La semplicità di Alberto è emersa anche durante un incontro con la cuoca del pranzo al Golden Rose Café, dove ha chiesto ricette, dimostrando il suo lato amichevole e accessibile.
Oltre al suo impegno per il patrimonio culturale, Alberto si è distinto nello sport, avendo partecipato a cinque Olimpiadi invernali come atleta di bob. Con l’iniziativa “Peace and Sport”, il principe promuove la pace attraverso lo sport, sottolineando il suo desiderio di contribuire a un dialogo internazionale più pacifico in un periodo di tensioni globali.