Roma, 22 maggio 2025 – L’atleta Alex Schwazer è stato sospeso dall’agenzia antidoping tedesca a causa di tracce di Eritropoietina (Epo) rinvenute sia nei campioni di urina sia in quelli di sangue. La positività è stata rilevata durante i campionati tedeschi di marcia su strada, secondo fonti dell’antidoping internazionale e dell’atletica italiana, riporta Attuale.
La sospensione temporanea
La Nada, l’Agenzia Nazionale Antidoping tedesca, ha dichiarato di aver agito ai sensi del Codice Mondiale Antidoping (Wadc21)-Codice Nazionale Antidoping tedesco (Nadc21) e del regolamento antidoping della Federazione Atletica Tedesca (Dlv). A seguito di questa situazione, è stata imposta una sospensione temporanea all’atleta e presentata denuncia alla procura competente ai sensi della legge antidoping.
Le analisi dicono Epo
Le analisi sono state effettuate dopo la gara della maratona di marcia di domenica 26 aprile a Francoforte, dove il marciatore altoatesino aveva già affrontato problemi legati al doping, con due squalifiche nel 2012 (confessione) e nel 2016, sempre per positività all’Epo.
Alle 16 parla l’atleta
La notizia ha anticipato una conferenza stampa in programma alle 16, annunciata dalla manager di Schwazer, Giulia Mancini, per “motivi importanti”. Attualmente, l’atleta è allenato da Domenico Pozzovivo, ciclista ritornato ai massimi livelli professionistici.
Rischia la radiazione
Per Schwazer, oltre ai problemi legali in Germania, dove si è verificato il reato, la situazione si complica ulteriormente in Italia. Il 41enne è diventato padre di due bambini e marito di Katrin, ma ora rischia l’ipotesi di radiazione. Con tre casi di doping a suo carico, anche se la decisione finale spetta ai giudici, la sua carriera sportiva potrebbe giungere a una conclusione definitiva.