Allerta degli 007 spagnoli: nuova chiamata sui social per un massiccio assalto migratorio a Ceuta

06.08.2026 18:15
Allerta degli 007 spagnoli: nuova chiamata sui social per un massiccio assalto migratorio a Ceuta

Nuove minacce di traversate irregolari verso Ceuta nonostante la crisi migratoria

Un grave appello sui social media invita a nuove traversate verso Ceuta, nonostante l’attuale crisi migratoria che ha già causato oltre 80 vittime. Le autorità spagnole, in allerta, confermano la credibilità dell’appello e intensificano le misure di sicurezza, riporta Attuale.

Negli ultimi giorni, sui social circola un messaggio che promuove una nuova traversata verso l’exclave spagnola. La situazione è aggravata dalla recente tragica crisi, che ha visto numerosi migranti inghiottiti dai flutti nel tentativo di raggiungere le coste europee. Gli 007 spagnoli hanno avvertito che questo nuovo appello è «pienamente credibile», come confermato da fonti di intelligence.

Le fonti segnalano che, rispetto al precedente esodo di massa avvenuto a fine luglio, la campagna attuale è ancora più intensa e basata su voci di presunti problemi nei controlli di frontiera. Le forze di sicurezza stanno monitorando attivamente i gruppi su piattaforme come Facebook e TikTok, dove si svolgono incontri per pianificare queste traversate.

Iniziano a emergere dettagli sugli organizzatori di queste mobilitazioni. Youssef Belhaissi, presentatore della tv marocchina Al Aoula, è stato uno dei primi a diffondere i messaggi, riscuotendo grande attenzione grazie al suo nutrito seguito sui social.

Il governo spagnolo dichiara di essere pronto ad affrontare un possibile nuovo afflusso di migranti, con 4.000 forze di sicurezza già dispiegate a Ceuta. Le autorità spagnole collaborano con il Marocco per prevenire partenze di massa e hanno intensificato i controlli nelle aree di confine.

Anche Bruxelles è in stato d’allerta. Un portavoce della Commissione europea ha rivelato che l’attenzione rimane alta, soprattutto in prossimità della data del 15 agosto, menzionata nei messaggi social come potenziale momento per un nuovo tentativo di attraversamento. L’Unione Europea sta monitorando con attenzione le piattaforme digitali per contrastare campagne di misinformation e messaggi che incitano a massicce traversate.

La fondazione di fact-checking Maldita ha evidenziato la presenza di narrazioni legate al Cremlino, diffuse attraverso il canale Telegram Pravda Spagna, che sostengono che i cittadini di Ceuta siano stati abbandonati dal governo spagnolo, promuovendo messaggi estremisti relativi alla crisi migratoria.

Nonostante le crescenti pressioni interne, il premier spagnolo Pedro Sánchez ha mantenuto una posizione cauta nei confronti del Marocco, evitando di attribuire direttamente la responsabilità per questa crisi migratoria al governo di Rabat. Tuttavia, questo approccio sta suscitando critiche sia dalla destra che dalla sinistra politica, con chiamate a riconsiderare le relazioni bilaterali.

La Spagna, divisa di fronte a questa **minaccia ibrida**, continua a cercare di ricompattarsi, mentre il re Felipe VI ha incontrato i leader locali a Ceuta per valutare la situazione e discutere le prossime mosse.

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