Emergenza aerea da Dubai a Tel Aviv: atterraggio d’urgenza in Arabia Saudita
Un aereo di linea della Flydubai (FZ 1073) in volo da Dubai a Tel Aviv ha segnalato un’emergenza intorno alle 8,30 del 30 settembre, trasmettendo temporaneamente un codice indicante un dirottamento. Due caccia dell’Aeronautica militare israeliana sono stati fatti decollare d’urgenza. L’aereo, secondo fonti israeliane, è atterrato circa mezz’ora dopo all’aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita, riporta Attuale.
Il portavoce del primo ministro israeliano Netanyahu, informato dell’incidente, ha rapidamente escluso il dirottamento, mentre una fonte della sicurezza ha sottolineato la difficoltà nel contattare il pilota, suscitando preoccupazione. Le prime ricostruzioni indicano che l’incidente potrebbe essere stato causato da una lite tra i piloti, secondo notizie riportate da Ynet e Times of Israel, citando fonti della sicurezza israeliana.
A bordo del volo c’erano 174 passeggeri, inclusi 27 bambini. Il segnale di emergenza è stato emesso durante una fase di discesa manuale mentre l’aereo stava effettuando una virata. L’aereo è stato deviato in Arabia Saudita, e la sua quota è stata ridotta mentre i caccia militari decollavano. Il volo era partito da Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, alle 7,05 del mattino, con un atterraggio previsto all’aeroporto Ben Gurion intorno alle 9,30. L’allerta è stata data dopo circa un’ora e mezzo di volo.
In risposta alla situazione, il capo di Stato maggiore, il tenente generale Eyal Zamir, ha convocato una riunione di emergenza con alti ufficiali, tra cui il generale Omer Tischler, capo dell’Aeronautica Militare Israeliana, e il maggiore generale Itzik Cohen, responsabile della direzione operativa, oltre al maggiore generale Shlomi Binder, capo della direzione dei servizi segreti.
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