Incendio al Nido dell’Aquila di Hitler in Baviera, un arresto effettuato

24.10.2026 05:55
Incendio al Nido dell'Aquila di Hitler in Baviera, un arresto effettuato

Incendio devasta il «Nido dell’Aquila», rifugio di Hitler nelle Alpi Bavaresi

Il «Nido dell’Aquila», storico rifugio costruito per Adolf Hitler, è stato avvolto dalle fiamme nella serata di ieri, nella regione del monte Obersalzberg a Berchtesgaden, in Germania. La polizia locale ha confermato che un uomo sospetto è stato arrestato in relazione all’incendio, riporta Attuale.

I vigili del fuoco hanno trovato l’edificio, famoso tra i dirigenti nazisti, «completamente in fiamme» ieri sera. Secondo quanto riportato dai media tedeschi, le autorità sono state allertate alle 21:52 e hanno scoperto un incendio di vaste proporzioni all’interno della struttura, nota anche con il nome di Kehlsteinhaus.

Non si segnalano feriti: al momento dell’incendio, secondo le informazioni disponibili, «nessuno si trovava all’interno dell’edificio». Costruito nel 1938 e utilizzato come rifugio di montagna dal 1952, il Kehlsteinhaus era accessibile tramite una strada riservata a veicoli autorizzati. Gli ufficiali di polizia dell’Alta Baviera Meridionale hanno delineato la rapida risposta dei soccorritori, che hanno lavorato nella notte per controllare l’incendio.

La Kehlsteinhaus, situata a un’altitudine di 1834 metri, era stata destinata all’uso esclusivo dell’alta dirigenza nazista. È importante notare che l’edificio non subì danni durante gli attacchi alleati durante la Seconda Guerra Mondiale, contrariamente ad altre residenze naziste nella regione.

Una mostra presente sulla terrazza raccontava la storia del rifugio. A differenza di quanto si crede comunemente, la Kehlsteinhaus non fu un regalo per il cinquantesimo compleanno di Hitler nel 1939, come affermato sul sito dedicato alla struttura. Il rifugio era in gran parte chiuso al pubblico e ha suscitato l’interesse di storici e turisti nel corso degli anni.

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