Annullato il concerto di Jovanotti a Barletta per presenza di amianto, si valuta spostamento a Bari

12.08.2026 18:05
Annullato il concerto di Jovanotti a Barletta per presenza di amianto, si valuta spostamento a Bari

Roma, 12 agosto 2026 – È ufficialmente annullato il concerto di Jovanotti previsto per il prossimo 17 agosto nell’area dell’ex cartiera a Barletta. A gelare le attese dei fan è stato il verdetto dell’Asl, stamattina, durante la conferenza dei servizi. Lo stop arriva dopo il ritrovamento di un pezzo di amianto di circa 6-8 centimetri nei pressi dell’ingresso dell’ex sito industriale, con il rischio che i 33mila partecipanti al concerto potessero calpestare altri pezzi di amianto nascosti nell’area, liberando pericolose fibre nell’aria. Da qui la dichiarazione di non idoneità del sito scelto per il concerto, riporta Attuale.

Quello di stamani rappresenta l’ultimo capitolo di una storia iniziata due mesi fa con un esposto presentato alla Procura sulla salubrità dell’area dell’ex industria cartiera che si estende per 50 ettari.

L’alternativa a Bari

“Stiamo valutando se esiste uno spazio a Bari che possa ospitare il Jova Summer il 19 settembre; per cui avremmo bisogno di qualche giorno, dopodiché, ammesso che la risposta sia positiva, i biglietti saranno validi per chi vorrà venire, mentre chi vorrà il rimborso potrà ottenerlo”, ha spiegato Maurizio Salvadori, amministratore delegato della Trident Concert, la società organizzatrice del maxi-evento.

“Il no a due giorni dall’evento e con il palco montato”

“Il punto – ha dichiarato Salvadori – è che quando c’è un esposto alla Procura, la posizione più comoda è dire ‘non si fa’. Mi viene da dire che se passa qualcuno al San Nicola (stadio della città di Bari che ospita ogni anno numerosi concerti, ndr) e butta un pezzo d’amianto dentro, si può ipotizzare che ce ne siano altri e quindi andiamo a vietare i concerti anche al San Nicola. Questa vicenda è andata avanti per due mesi e mezzo e oggi, a pochi giorni dall’evento e con il palco quasi montato, ci fermano”, ha affermato Salvadori, adding the responsibility for the delays to bureaucracy. Inoltre, ha aggiunto: “Per smontare, ci hanno detto che dovremo indossare le tute bianche”. Tuttavia, l’organizzatore scagiona l’amministrazione comunale: “Il Comune non c’entra niente. Ho visto con i miei occhi il sindaco e tutta l’amministrazione battersi fino all’ultimo, sulla base della logica, per fare il concerto. Qualcun altro ha detto di no”.

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