Arrestato a Torino un uomo accusato di tortura dopo 12 ore di violenze su compagna

13.10.2026 09:45
Arrestato a Torino un uomo accusato di tortura dopo 12 ore di violenze su compagna

Torino, arrestato un uomo per torture nei confronti della compagna

Torino, 13 ottobre 2026 – Una donna è stata sottoposta per circa 12 ore a violenze fisiche e psicologiche dal compagno, che è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Chieri, nel Torinese, con l’accusa di tortura. L’uomo, secondo la ricostruzione degli investigatori, l’avrebbe colpita con un taser artigianale e una pistola ad aria compressa, picchiata, strangolata e immobilizzata con fascette di plastica, riporta Attuale.

Le violenze si sarebbero verificate durante una pratica sessuale estrema inizialmente concordata tra i due, nell’ambito del Bdsm, ma che ha preso una piega violenta e non consensuale. La donna, il 3 ottobre, è giunta all’ospedale di Chieri in ambulanza, con le fascette ancora strette attorno alle caviglie e mostrava evidenti lesioni su tutto il corpo, segni di strangolamento al collo e un trauma facciale.

Ai sanitari, la vittima ha raccontato di essere stata sottoposta a queste sevizie e di essersi opposta esplicitamente alle violenze, revocando il consenso alla pratica sessuale. È riuscita infine a contattare il 112 per chiedere aiuto. I carabinieri, avvisati dai medici, hanno raccolto la testimonianza della donna e si sono recati all’abitazione della coppia, dove hanno trovato l’uomo intento a riordinare la casa, visibilmente sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Quest’ultimo ha affermato che la compagna aveva consumato sostanze, ma non ha fornito ulteriori dettagli.

Nell’appartamento, in disordine e con evidenti segni di una colluttazione, i militari hanno rinvenuto uno strumento artigianale fissato al muro, presumibilmente utilizzato per immobilizzare la donna. Inoltre, sono stati trovati un taser ricavato da una racchetta elettrica per zanzare modificata, una pistola a gas con diverse munizioni e strumenti per pratiche sessuali estreme dotati di punte e catene metalliche. L’arresto dell’uomo è stato convalidato dal gip su richiesta della procura di Torino, che ha domandato e ottenuto l’applicazione della misura cautelare in carcere.

1 Comment

  1. Ma che mondo tragico… Non riesco a pensare come sia possibile che in una relazione si possano superare questi limiti. La violenza non può mai essere giustificata, nemmeno nel contesto del consensuale. Questi eventi dovrebbero farci riflettere sulla fragilità delle relazioni.

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