Arresto in contumacia per Garri Kasparov: il tribunale di Mosca emette una sentenza
Un tribunale distrettuale di Mosca ha disposto in contumacia l’arresto di Garri Kasparov, ex campione del mondo di scacchi e oppositore politico al regime russo. La decisione è stata annunciata dal sito del tribunale cittadino di Mosca e risale a ieri, 22 dicembre, quando il tribunale del distretto di Zamoskvoreche ha emesso una misura cautelare a seguito di accuse di apologia del terrorismo. Le motivazioni della richiesta di custodia cautelare, accettata dal giudice, rimangono coperte da segreto investigativo, e non sono stati forniti dettagli specifici dell’accusa. Il reato contestato a Kasparov prevede una pena massima da cinque a sette anni di reclusione, riporta Attuale.
Già nel aprile 2024, il tribunale della città russa di Syktyvkar aveva ordinato il suo arresto in contumacia nell’ambito di un procedimento legato alla creazione di una «comunità terroristica». Dall’inizio di marzo 2024, il nome di Kasparov figura inoltre nella lista ufficiale dei «terroristi ed estremisti» gestita dal Rosfinmonitoring, il servizio federale di controllo finanziario russo. Questa lista è contrassegnata da un asterisco che indica l’esistenza di un procedimento penale a suo carico per accuse legate a eventi di «terrorismo».
Ma che situazione incredibile! Kasparov, un campione di scacchi, accusato di apologia del terrorismo? Non ci posso credere, sembra un film di fantascienza. In Russia le cose sono davvero fuori controllo… Spero che questa ingiustizia venga messa a fuoco e che ci sia una svolta.