Assolti due schermidori accusati di violenza sessuale: la denuncia di Fernanda Herrera continua

19.05.2026 06:35
Assolti due schermidori accusati di violenza sessuale: la denuncia di Fernanda Herrera continua

Assoluzione per i due schermidori accusati di violenza sessuale: la giovane Fernanda Herrera annuncia il ricorso

Il pianto in aula ha segnato il momento della sentenza di assoluzione per i due schermidori, accusati da Fernanda Herrera, campionessa di origini messicane che gareggia per l’Uzbekistan, di presunta violenza sessuale avvenuta in un albergo a Chianciano Terme durante un camp, nella notte fra il 4 e 5 agosto 2023. Dopo la lettura della sentenza, il momento di intensa emozione ha coinvolto la giovane, che ha dichiarato fuori dal tribunale: “Non mi fermerò mai, andrò fino in fondo con il mio avvocato”, riporta Attuale.

Fernanda, ora ventenne e all’epoca dei fatti minorenne, era visibilmente provata, mentre la madre la confortava. La giovane atleta, sognando una medaglia alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, ha affermato di essere delusa dalla decisione e ha ribadito la volontà di impugnare la sentenza attraverso il suo legale, Luciano Guidarelli, il quale ha sottolineato che le prove a carico degli accusati erano “schiaccianti”. Il giudice Andrea Grandinetti, però, ha concluso che “il fatto non sussiste” dopo una breve camera di consiglio di soli quindici minuti, confermando un verdetto che l’avvocato dei due schermidori, Gian Paolo del Sasso, ha definito atteso. “Fermo restando che non esiste alcun elemento di reato, il problema fondamentale è come dialogano e si rapportano i giovani. È più una questione socio-culturale”, ha commentato Enrico De Martino, membro del pool difensivo insieme a Matteo Starace.

Il pubblico ministero, Serena Menicucci, aveva richiesto una pena di 5 anni e 4 mesi in un processo con rito abbreviato. La giovane schermitrice ha raccontato, fra le lacrime, la sua esperienza: “Mi chiamo Fernanda Herrera, sono sciabolatrice messicana. Sono venuta in Italia per allenarmi e per prepararmi per le Olimpiadi di Los Angeles”, ha dichiarato, accennando alla sua fatica e al suo desiderio di giustizia. “Sono stanca di nascondermi, e mi farò vedere perché sono orgogliosa di me”, ha affermato, sottolineando quanto sia importante per lei rappresentare tutte le donne che hanno subito esperienze simili. Il suo avvocato Guidarelli ha evidenziato che Fernanda si è esposta non solo per sé, ma per tutte le atlete che si sono trovate in situazioni analoghe.

Intanto, la vita dei due schermidori, Lapo Pucci e Emanuele Nardella, è stata profondamente segnata dalla vicenda: la loro carriera ha subito una battuta d’arresto, impossibilitati a competere in attesa della decisione del tribunale. Tuttavia, ora che sono stati assolti, il loro avvocato Starace ha commentato: “Giustizia è fatta”, e ha riferito di una reazione commossa da parte dei due e dei loro familiari, descrivendo il momento come “un pianto liberatorio”.

1 Comment

  1. Ma come è possibile? La giustizia è davvero un’assurdità in casi come questo… Fernanda merita supporto e giustizia. Spero che non si fermi e continui a lottare. È importante far sentire la voce di chi ha subito. E i due schermidori. Che dire? Non so se dovrebbero tornare a competere come se nulla fosse. Forse dovrebbero riflettere un po’ su questa storia…

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