Urgenza di risorse per la salute mentale in Italia
In Italia, l’urgenza di fornire risorse adeguate per la salute mentale è sempre più evidente. Attualmente, solo il 3% del bilancio sanitario nazionale è dedicato a questo settore, contro il 10% di Francia e Germania. Tuttavia, la questione non riguarda soltanto i fondi: è necessaria l’introduzione di strumenti adeguati. È essenziale ripensare agli spazi di formazione e cura, al fine di ampliare le competenze degli operatori e prevenire comportamenti problematici. Queste considerazioni emergono in seguito all’episodio violento avvenuto a Modena, in cui Salim El Koudri, 31 anni, ha compiuto atti di estrema gravità, riporta Attuale.
Andrea Scardovi, psichiatra e segretario scientifico del Centro psicoanalitico di Bologna, ha sottolineato la difficoltà di prevedere tali comportamenti. “Ci si aspetta dalla psichiatria un certo livello di capacità predittiva, ma è importante non confondere cura e controllo”, ha affermato Scardovi.
Il giovane autore degli atti violenti sarebbe affetto da un disturbo schizoide, e sarebbe uscito dal percorso terapeutico. “Tali disturbi tendono più al ritiro sociale che a condotte aggressive”, ha spiegato Scardovi, esprimendo preoccupazioni sul messaggio confuso contenuto nelle email inviate dal giovane all’università.
Il medico avverte che, nonostante ci siano strumenti giuridico-sanitari per intervenire, come il TSO, il problema della predittività rimane. “È fondamentale promuovere l’integrazione esterna e l’integrazione interna, ovvero la capacità individuale di affrontare profondi stati di angoscia”, ha aggiunto.
Scardovi ha anche evidenziato un problema di integrazione per gli italiani di seconda generazione, che contribuisce al disagio generalizzato, acuito dalla pandemia di Covid-19. “Il malessere sociale è aumentato esponenzialmente”, ha dichiarato.
Riguardo a possibili emulazioni di comportamenti violenti, Scardovi afferma: “Non è un rischio specifico, ma esiste un rischio di emulazione in generale. È cruciale trattare questi eventi con attenzione, evidenziando la complessità del tema”.
Infine, il psichiatra ha sottolineato la necessità di incrementare le risorse destinate alla salute mentale, affinché gli operatori possano operare in spazi adeguati. “Come sostenuto da Freud, la psicanalisi è un processo che richiede tempo e attenzione”, ha concluso.