Vasily Kashin: «Mosca e Kiev, la crisi potrebbe durare anni e ora è pareggio»

06.06.2026 11:45
Vasily Kashin: «Mosca e Kiev, la crisi potrebbe durare anni e ora è pareggio»

Riflessioni di un esperto militare russo sulla guerra in Ucraina

Il direttore del Centro di studi europei e internazionali della Scuola Superiore di Economia, Vasily Kashin, ha presentato una visione critica della guerra in Ucraina, affermando che l’operazione militare russa non dovrebbe sprecare risorse in occasione di conquiste ritenute irraggiungibili. Secondo Kashin, che non è di certo concorde con la linea pacifista, il successo della Russia dipende dalla ristrutturazione della propria industria e dalla modernizzazione delle forze armate. “Non è nel nostro interesse sprecare all’infinito queste risorse nei pressi di un piccolo villaggio ucraino, perseguendo obiettivi immaginari”, riporta Attuale.

Negli ultimi quindici giorni, la comunità militare russa è stata attraversata da un acceso dibattito a seguito della pubblicazione dell’articolo di Kashin, intitolato “La prosa di ferro della realtà”. Questa analisi ha suscitato reazioni contrastanti, provenienti anche dai blogger e dagli esperti militari più in vista del paese, chiarendo che l’obiettivo di eliminare il “regime antirusso” in Ucraina è considerato irrealizzabile.

Kashin sottolinea l’importanza degli aiuti occidentali, osservando che le capacità militari ucraine sono ora equivalenti al budget militare russo e superano le spese russe dedicate all’operazione specifica in Ucraina. Sebbene la Russia mantenga una superiorità in termini di potenza di fuoco e difesa aerea, l’Ucraina beneficia di un accesso significativo a risorse occidentali, superando Mosca in settori strategici come l’intelligence tattica.

In merito alla situazione attuale del conflitto, Kashin prevede che la Russia potrebbe non essere in grado di occupare militarmente in modo sostenibile l’intero territorio ucraino a lungo termine, una condizione che potrebbe avere gravi conseguenze per entrambe le nazioni e per l’Europa. L’analisi del conflitto rivela una stagnazione che potrebbe continuare nei prossimi anni, comportando costi elevati per tutte le parti coinvolte. “Questa crisi di posizione potrebbe continuare per alcuni anni, e questo avrà il suo prezzo per la Russia, per l’Ucraina e per l’Europa”, ha affermato Kashin.

Infine, riflettendo su come potrebbe evolversi il conflitto, Kashin ha dichiarato che una risoluzione pacifica è necessaria e ha invitato Putin a considerare accordi di cessate il fuoco, facendo riferimento agli impegni precedentemente concordati. La guerra in Ucraina potrebbe continuare a mantenere il fronte per diversi anni, senza soluzioni pratiche in vista per ritornare a una guerra di trincea tradizionale.

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