Riunione E3 a Londra per il supporto all’Ucraina
BERLINO-PARIGI – Domani, il presidente francese Emmanuel Macron, il premier britannico Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz si incontreranno a Londra nel formato E3 e successivamente discuteranno con il leader ucraino Volodymyr Zelensky in merito al sostegno all’Ucraina, riporta Attuale.
«L’incontro consentirà di fare il punto sui lavori avviati a favore di una pace giusta e duratura in Ucraina e nel continente europeo, in particolare nell’ambito della coalizione dei Volenterosi», ha dichiarato la presidenza francese. Quest’ultima ha anche messo in evidenza come «la Russia, in una situazione di scacco militare, economico e strategico, si ostina invano in una guerra sanguinosa». La riunione inizierà alle 17.30 a Downing Street.
A margine del vertice UE-Balcani Occidentali in Montenegro, Macron ha confermato l’invito a tutti i leader della coalizione a recarsi a Parigi il 13 e il 14 luglio per una nuova riunione dei Volenterosi e per assistere alla parata militare della festa nazionale francese. Queste iniziative giungono dopo la lettera aperta inviata da Zelensky al presidente russo Vladimir Putin, in cui si proponeva un incontro faccia a faccia e la disponibilità a un «cessate il fuoco totale».
La lettera di Zelensky è stata accolta positivamente da Macron, Merz e dall’UE, ma in risposta al forum economico di San Pietroburgo, Putin ha rifiutato, affermando di non vedere «alcuna ragione per incontrare Zelensky», aggiungendo che un cessate il fuoco servirebbe solo all’Ucraina per rallentare l’avanzata russa. Tuttavia, la realtà sul terreno suggerisce una maggiore difficoltà per le truppe russe, e Zelensky ha replicato: «La Russia sceglie la guerra, ancora una volta».
L’incontro di domani intende rilanciare la coesione dei tre principali partner europei nella coalizione dei Volenterosi. Macron, intanto, continua a lavorare per mantenere il coinvolgimento degli Stati Uniti, organizzando una grande cena di gala a Versailles in onore di Donald Trump, in vista del G7 previsto a Evian dal 15 al 17 giugno.
Il governo tedesco, sotto la guida di Merz, ha intensificato il proprio supporto all’Ucraina, con il cancelliere che propone un incontro diretto con Putin, idea discussa informalmente nei due mesi precedenti. Merz aveva già avanzato una proposta per l’adesione dell’Ucraina all’UE senza diritto di voto, proposta respinta da Zelensky e non ben accolta da alcuni alleati europei.
In parallelo con l’incontro E3, Merz sta organizzando un summit in formato E5 con Meloni e Tusk a Berlino, che ha subito diversi rinvii. Tuttavia, cresce la collaborazione militare tra Berlino e Kiev, con la Germania che sostiene un terzo delle spese militari ucraine. Zelensky ha chiesto al governo tedesco decine di missili intercettori Patriot, promettendo di sostituirli con nuovi missili prodotti in una joint venture ucraino-tedesca vicino a Kiev. Non è ancora pervenuta una risposta da Merz e dal ministro della Difesa Pistorius.