Attacco a Winterthur: tre feriti, un arresto
Giovedì mattina, intorno alle 8.30, un uomo ha accoltellato alcune persone nella stazione ferroviaria di Winterthur, nel Canton Zurigo. L’aggressore, un cittadino svizzero di 31 anni, è stato arrestato sul posto, riporta Attuale.
I feriti, tre cittadini svizzeri di 28, 42 e 52 anni, sono stati trasportati in ospedale, di cui uno è in gravi condizioni.
La polizia di Winterthur e la polizia cantonale di Zurigo sono intervenute rapidamente. Il movente dell’aggressione non è ancora chiaro, ma alcuni testimoni hanno riferito di aver sentito l’uomo correre fuori dall’atrio della stazione, urlando «Allah Akbar».
Un testimone ha descritto l’accaduto dicendo: «Sono arrivato alla stazione intorno alle 8:20. A circa 30 metri di distanza, ho sentito un uomo dietro di me gridare “Allah Akbar” cinque o sei volte, in modo molto emotivo e agitato».
Un cordone di sicurezza di 100 metri è stato eretto per delimitare la zona, il sottopassaggio è stato chiuso mentre gli inquirenti continuano a raccogliere informazioni sull’incidente.
Ma perché nel 2023 dobbiamo ancora assistere a episodi così drammatici? La gente che si sentiva al sicuro in stazione ora vive nella paura. È davvero un problema che riguarda l’umanità intera, non solo la Svizzera. Speriamo che i feriti si riprendano presto…