Attacco informatico al sito della Farnesina da parte degli hacker filorussi Noname057(16)

08.10.2026 20:55
Attacco informatico al sito della Farnesina da parte degli hacker filorussi Noname057(16)

Attacco informatico russo sul sito della Farnesina in un clima di tensioni diplomatiche

Roma, 8 ottobre 2026 – Un attacco informatico al sito della Farnesina è stato rivendicato dagli hacker russi di Noname057(16), noti per campagne simili. Questo blitz informatico si è verificato a ridosso delle affermazioni della portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, la quale ha definito le recenti dichiarazioni del ministro italiano Antonio Tajani, riguardo le interferenze russe nelle elezioni parlamentari, come “malsane” e “irrispettose” nei confronti degli italiani, riporta Attuale.

In un comunicato, la Farnesina ha confermato che “da questa mattina il sito del ministero degli Affari Esteri è oggetto di un attacco informatico, che finora è stato efficacemente mitigato dai sistemi di protezione, senza provocare disservizi”. Il ministero sta monitorando la situazione in collaborazione con il Polo Strategico Nazionale e le autorità competenti. Analisi sono in corso anche per i siti delle sedi diplomatiche italiane all’estero, per verificare possibili attacchi simili.

Tajani ha sottolineato che “la cybersicurezza è un elemento centrale della riforma della Farnesina approvata lo scorso anno”, evidenziando i miglioramenti nelle capacità di prevenzione e risposta alle minacce, a seguito dell’attacco. Zakharova ha accusato il ministro di aver sfruttato la “carta russa”, in riferimento alle sue dichiarazioni sui rischi di interferenze di Mosca nel contesto elettorale europeo.

Zakharova ha dichiarato: “Non si può parlare in alcun modo di ingerenza della Russia nei processi elettorali all’estero. Non è nel nostro stile, a differenza delle élite politiche occidentali”, criticando l’Occidente per le sue presunte ingerenze nei processi politici altrui. La portavoce ha aggiunto che queste élite “si sentono assolutamente libere di agire” per modellare i processi politici nei Paesi sovrani.

Dietro l’attacco informatico si nasconde il gruppo di hacker Noname057(16), descritto come “hacktivisti” sostenuti da Mosca, che operano su Telegram. Questi attaccano le infrastrutture digitali ritenute ostili usando tecniche DDoS (Distributed Denial of Service), inondando i siti di richieste per inibirne il funzionamento. In passato, questo gruppo ha rivendicato attacchi mirati a obiettivi italiani. Nel luglio 2025, Europol ed Eurojust hanno coordinato l’Operazione Eastwood, che ha visto azioni in diversi Paesi, tra cui l’Italia, interrompendo oltre 100 sistemi utilizzati dal gruppo. Sebbene parte dell’infrastruttura sia stata indebolita, fonti di Threat Intelligence del 2026 indicano che le attività del collettivo proseguono, come dimostrato dall’attacco al sito della Farnesina.

1 Comment

  1. Incredibile come la situazione stia peggiorando… questi attacchi non fanno altro che aumentare le tensioni tra Italia e Russia. A che punto siamo arrivati? E pensare che la cybersicurezza dovrebbe essere una priorità! Spero che si trovino soluzioni rapide, altrimenti qui ci ritroveremo in una vera e propria guerra digitale.

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