Interruzione di un incontro su pace in Medio Oriente a Venezia
Lunedì pomeriggio, un gruppo di attivisti pro-Palestina ha bloccato un incontro all’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove era presente l’ex parlamentare del Partito Democratico Emanuele Fiano. L’evento prevedeva un dibattito sulle prospettive di pace in Medio Oriente, secondo il principio dei “due popoli due stati”, affermato da Fiano, presidente di un’associazione a favore di questa soluzione, che da decenni è al centro di discussioni senza esiti concreti, riporta Attuale.
Nonostante l’inizio promettente, l’incontro è stato subito interrotto dagli attivisti, che sono entrati nella sala con cartelli e hanno intonato lo slogan «Fuori i sionisti dalle università». Fiano ha notato che il sionismo si oppone alla “soluzione dei due stati”, sostenendo invece la creazione di uno stato ebraico nei territori palestinesi. Ha tentato di continuare il dibattito, ma senza successo, e alla fine l’incontro è stato forzatamente chiuso: «L’ultima volta che hanno espulso un Fiano da un luogo di studio è stato nel ’38, con mio padre», ha dichiarato.
Fiano è figlio di Nedo Fiano, importante testimone dell’Olocausto e sopravvissuto al campo di sterminio di Auschwitz. Questa interruzione solleva interrogativi sul libero scambio di idee e il dibattito accademico all’interno delle università italiane, dove l’espressione di opinioni controverse sembra essere sempre più difficile.
Incredibile come ci sia così poca tolleranza per il dibattito!!! La strada verso la pace in Medio Oriente è lunga e difficile, ma bloccare la discussione non aiuta nessuno. La storia ci ha insegnato che il dialogo è l’unica via, spero che non si perda di vista.