Beaufort, il castello crociato riacquisito dall’Idf nella guerra contro Hezbollah

31.05.2026 16:15
Beaufort, il castello crociato riacquisito dall'Idf nella guerra contro Hezbollah

Israel riprende il castello di Beaufort: un colpo tattico che riaccende le tensioni nel sud del Libano

Il sito storico del castello di Beaufort, simbolo della presenza di Hezbollah nel sud del Libano, è stato riconquistato dalle forze israeliane dell’Idf. La strategica fortezza, situata tra il confine israeliano e le alture del Golan, ha riacquistato importanza militare in seguito a giorni di intensi combattimenti e bombardamenti nella regione circostante, riporta Attuale.

La resa del castello, situato nei pressi di Nabatiyeh, è vista come un importante traguardo dal punto di vista militare. Da questa posizione elevata, le forze israeliane possono monitorare significative aree del Libano meridionale e controllare le vie di comunicazione vitali per i movimenti e i rifornimenti delle milizie sciite attive nella regione. Secondo le fonti israeliane, la riconquista è avvenuta dopo scontri prolungati in un’area caratterizzata da terreno difficile e con molte postazioni per Hezbollah.

Il portavoce dell’esercito israeliano, Avichay Adraee, ha condiviso su X un’immagine di soldati israeliani di fronte al castello, mentre il ministro della Difesa, Israel Katz, ha dichiarato che la bandiera israeliana è stata issata sulla fortezza. Katz ha messo in luce come questa operazione ricordi la conquista del 1982, quando l’esercito israeliano aveva già preso il controllo di Beaufort durante la prima guerra del Libano, mantenendolo fino al ritiro nel 2000.

Il castello di Beaufort, costruito dai crociati nel XII secolo, ha subito nel tempo molteplici passaggi di controllo, rendendolo un’importante roccaforte militare. Negli ultimi decenni, le operazioni israeliane si sono concentrate sulla fortezza e sulla valle circostante, rivelando la loro intenzione di ridurre l’influenza di Hezbollah nelle aree di confine. Tuttavia, esperti avvertono che sebbene la conquista di Beaufort rappresenti un successo tattico, non è sufficiente a cambiare il corso generale del conflitto, né chiarisce le future capacità di Hezbollah di riorganizzarsi e rispondere alle operazioni israeliane.

Negli ultimi giorni, la minaccia di droni ha ulteriormente complicato il panorama militare, con quasi 200 allarmi lanciati nel nord del Paese a causa dell’attività aerea. Anche se un cessate il fuoco nominale è in vigore, la situazione rimane precaria, specialmente in vista di prossimi colloqui diplomatici in programma il 2 e 3 giugno al Dipartimento di Stato degli Stati Uniti.

Il futuro del castello di Beaufort è ora sotto osservazione internazionale, essendo stato designato come sito di interesse culturale durante la guerra del 2024 per preservarlo dai danni. Il Ministero della Cultura di Beirut ha già denunciato bombardamenti diretti sul castello, sottolineando la continua lotta per la preservazione dei patrimoni culturali in un contesto di conflitto duraturo.

1 Comment

  1. Ma che situazione incredibile sta succedendo in Libano! Sembrano tornare indietro nel tempo, come se fossimo negli anni ’80. A me fa paura pensare alle conseguenze che questa riconquista avrà sulla sicurezza della regione. I conflitti non portano mai a nulla di buono…

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