Bologna vota la cittadinanza onoraria per Francesca Albanese, scoppiano le polemiche
Bologna, 8 ottobre 2025 – La giurista Francesca Albanese, relatrice Onu sui territori palestinesi occupati, continua a sollevare dibattiti accesi. Recentemente, il consiglio comunale di Bologna ha approvato la cittadinanza onoraria per Albanese, un’attribuzione che divide gli schieramenti politici e infiamma il dibattito pubblico, riporta Attuale.
Il voto a favore da parte della maggioranza ha evidenziato le tensioni interne, in particolare nel centrosinistra. Allo scoppiare della polemica, i partiti di destra hanno espresso le loro critiche, mentre all’interno della maggioranza si sono distaccati figure come i renziani e i calendiani.
Italia Viva ha accusato il consiglio comunale di compiere “un errore”, sottolineando che l’onorificenza invia un messaggio inappropriato, date le posizioni critiche di Albanese nei confronti di personalità come la senatrice a vita Liliana Segre e i suoi commenti ambigui sull’operato di Hamas. Il senatore di Azione Marco Lombardo ha definito Albanese “divisiva”, paragonando il consiglio comunale bolognese a “un’assemblea studentesca” in relazione alle sue posizioni.
Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha difeso la scelta, anche se all’interno del suo stesso partito si sono registrate voci critiche. L’eurodeputata Elisabetta Gualmini ha descritto l’onorificenza come “divisiva e polarizzante”. Lepore, intervistato da ‘Radio 24’, ha minimizzato le controverse affermazioni di Albanese: “Non è vero che abbia inneggiato al 7 ottobre o a Hamas” . Contrariamente, il capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri, ha definito la decisione “una vergogna”, affermando che l’eroina italiana non può essere chi fa apologia del terrorismo.
Albanese non è nuova a controversie politiche. Ha affrontato un episodio di attrito con il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, il quale è stato criticato per aver menzionato “la liberazione degli ostaggi”. Inoltre, è stata al centro di un’accesa discussione durante la sua partecipazione al programma In Onda su La7, dove ha abbandonato lo studio dopo che è stata citata Segre, sopravvissuta alla Shoah.
La vicenda Albanese ha avuto eco anche a Genova, dove la sindaca Ilaria Salis ha deciso di rinviare un incontro programmato con lei, previsto per il 7 ottobre, temendo eventuali contrasti. Salis ha spostato l’evento da una sede istituzionale a un luogo meno formale, dichiarando: “Ho due eventi in consiglio molto ravvicinati…”. Albanese ha tentato di chiarire le sue intenzioni: “Rispetto moltissimo la senatrice Segre, mi dispiace che siano sempre le donne a essere oggetto di strumentalizzazione. Non siamo pietre di inciampo.”