Campo largo avvia il tavolo sul programma: disponibilità di Conte e Schlein, Calenda critica l’esclusione di Renzi

25.10.2026 08:55
Campo largo avvia il tavolo sul programma: disponibilità di Conte e Schlein, Calenda critica l’esclusione di Renzi

I leader del campo largo si preparano per il tavolo di coalizione

I leader di centro-sinistra in Italia si riuniranno nei primi giorni della prossima settimana per avviare la stesura del programma di governo da presentare agli elettori. La notizia è stata confermata ufficialmente dal deputato di Avs e co-portavoce di Europa Verde, Angelo Bonelli. «Siamo felici che Schlein e Conte abbiano accettato di incontrarsi per discutere la costruzione del programma, un accoglimento che ci rende soddisfatti. È quanto ci chiedono gli italiani», ha dichiarato Bonelli, rimarcando quanto indicato da Giuseppe Conte durante gli stati generali di Progetto Civico di Alessandro Onorato, riporta Attuale.

Fonti informate riferiscono che l’accordo per la riunione è stato raggiunto in mattinata, durante una serie di contatti tra i leader, con l’intento di ottenere un incontro nei primi giorni della prossima settimana. Questa sessione avrà come obiettivo principale «avviare il percorso, partendo dalla definizione del perimetro dell’alleanza».

Lo spettro di Renzi e l’attacco di Calenda

Il perimetro dell’alleanza è già al centro del dibattito. Igor Taruffi, responsabile organizzazione del PD, ha confermato che l’alleanza sarà quella che si è presentata lo scorso anno in sette elezioni regionali: «PD, 5Stelle, Avs e le forze centriste», affermando che questo sarà il nucleo che si presenterà alle prossime elezioni. Tuttavia, rimane da chiarire chi parteciperà concretamente al tavolo di programmazione. Conte e Schlein sono confermati, così come Bonelli e Fratoianni, ma la presenza di Matteo Renzi resta incerta. «Anche voi..», ha risposto Conte ironicamente a questa domanda durante la kermesse di Progetto Civico. A complicare ulteriormente la situazione, Carlo Calenda ha commentato: «Il campo largo finalmente ha fatto una telefonata per incontrarsi e discutere del programma. Peccato che si siano dimenticati di chiamare Renzi, Ruffini, Onorato e Magi. È un circo, oggettivamente inappropriato rispetto alla situazione che stiamo vivendo», ha affermato da Matera, confermando che «noi saremo al centro, indipendenti».

Il tavolo di programma e la data delle elezioni 2027

Il PD continua a mantenere il focus sull’unità, nonostante le critiche. «Siamo forze politiche diverse e per questo è così importante il lavoro sull’unità che abbiamo svolto in questi anni. Sono certa che continueremo a parlare di più e ad ascoltare di più per trovare sempre un punto di incontro», ha dichiarato Elly Schlein da Cagliari, sottolineando l’urgenza di fornire risposte ai cittadini, soprattutto sui temi legati ai salari, tra i più bassi d’Europa. Igor Taruffi ha aggiunto: «Ci si accusa di essere in ritardo, di non avere un programma, ma la prima domanda da posto è: quando si vota?», rimarcando l’importanza della tempistica in relazione all’eventuale voto. Conte ha concordato sul fatto che «non partiamo da zero», poiché ci sono già misure indicate attraverso una opposizione molto coordinata e ha espresso la necessità di elaborare ulteriori proposte per il 2026.

In copertina: Giuseppe Conte, Elly Schlein, Nicola Fratoianni ed Angelo Bonelli all’ultima edizione del Festival del Manifesto – Roma, 10 ottobre 2026 (Ansa / Maurizio Brambatti)

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