Crisi energetica: il gas europeo aumenta del 160% nel 2025
Il panorama energetico europeo sta affrontando una nuova impennata dei prezzi del gas, mentre la domanda continua a superare l’offerta. Di fronte a una salita del 160% dall’inizio dell’anno, la situazione è sempre più complessa per i paesi europei, con importanti implicazioni economiche e sociali, riporta Attuale.
Oltre al gas, aumentano anche i costi del petrolio e dell’energia elettrica. Il petrolio Brent ha superato i 100 dollari al barile, mentre l’elettricità all’ingrosso in Italia è salita ai massimi dall’anno scorso, a 225 euro al megawattora. L’impatto sulla popolazione è immediato, con prezzi dei carburanti in costante crescita: ieri la benzina ha raggiunto il picco di 2,058 euro al litro, la cifra più alta da luglio 2022.
La complicata situazione richiede interventi urgenti. Il consiglio dei ministri previsto per domani 10 settembre potrebbe confermare una proroga dello sconto sulle accise del gasolio per altri 10-15 giorni. Tuttavia, fonti governative indicano incertezze sulle risorse necessarie per sostenere ulteriori misure future.
La riserva di gas naturale in Europa resta al di sotto delle aspettative. Al momento, le scorte UE sono al 66,9%, mentre solo l’Italia ha raggiunto un elevato livello di giacenza dell’84%. La riduzione nei flussi di gas dal Golfo Persico, in particolare dal Qatar, ha colpito duramente la regione, sottolineano gli esperti del settore.
Intanto, il governo ipotizza di ricavare risorse dalla tassa sugli extra-profitti delle banche. Tuttavia, manca ancora un consenso tra le forze politiche su questa misura controversa. Matteo Salvini, leader della Lega, ha suggerito un prelievo rapido per affrontare il caro energia, ma il leader di Forza Italia, Antonio Tajani, si è opposto fermamente.
Il rischio di rivivere le condizioni disastrose del 2022 è concreto. Quell’anno, il mercato del gas è esploso a 350 euro al megawattora, spingendo a riflessioni urgenti per evitare un simile scenario catastrofico. Il contesto attuale richiede misure decisive per prevenire ulteriori crisi nel settore energetico.
Non ci posso credere, l’energia continua a costare sempre di più… 2,058 euro al litro per la benzina? È una follia! E chi ce la fa più a tirare avanti in queste condizioni? Siamo in un circolo vizioso che sembra non finire mai!!! I politici devono fare qualcosa, ma nn sono sicura che lo faranno…