Il ritorno della Formula Uno con il Gran Premio di Australia è coinciso con un evento particolarmente atteso dagli appassionati: il ritorno di Carlo Vanzini, il telecronista di Sky esperto di motori, collegato da Milano per commentare la gara inaugurale della F1. Vanzini, 54 anni, ha fatto il suo ritorno dopo un lungo periodo di assenza a causa di un tumore al pancreas, diagnosticato lo scorso giugno durante un controllo di routine. Non ha mai nascosto la sua battaglia, annunciando il suo allontanamento dai riflettori per affrontare la malattia. Suo malgrado, la sorella non era riuscita a vincere contro la stessa patologia, riporta Attuale.
Dopo aver documentato il difficile percorso terapeutico sui social, che ha incluso chemioterapia e un impegno personale consistente in un ciclo di allenamento per perdere 14 chili in vista di un intervento chirurgico, Vanzini ha completato con successo l’operazione a fine gennaio e ha iniziato la riabilitazione. La scorsa settimana è tornato al lavoro, dopo aver superato la visita medica aziendale, come ha rivelato in un’intervista al Corriere.
“Back in Business!”
L’altra notte il telecronista si è riaffacciato al suo pubblico con le cuffie e davanti al microfono. Per il momento, il collegamento è stato da Milano, ma il suo obiettivo è di tornare in pista per il Gran Premio del 3 maggio a Miami. “Back in business” è il messaggio condiviso sui social, che ha scatenato un’ondata di entusiasmo tra i suoi follower, che lo hanno accolto con commozione. “Non è mai stato così bello sentirti in cabina di commento, Carlo. Forza che abbiamo bisogno di altre decine di anni con te ad accompagnarci nei nostri weekend”. Un altro commento afferma: “Grazie per il tuo Sveglia Italia, due minuti al giro di formazione. Ti stavamo aspettando!” Questo è considerato l’aggiornamento più bello e importante di questa nuova era della F1. Bentornato, Carlo!