Vincere almeno una volta in carriera Wimbledon è già un’impresa notevole; riuscirci due anni consecutivi, battere in finale una leggenda come Novak Djokovic, mette in evidenza il talento di Carlos Alcaraz. Lo spagnolo desidera continuare a superare i propri limiti, e ha intenzione di lasciare l’All England Club con il prestigioso “The Gentlemen’s Singles Trophy”, il trofeo più iconico del mondo, riporta Attuale.
Dopo l’epico trionfo al Roland Garros, in cui ha salvato tre match point contro Jannik Sinner, Alcaraz ha preso una breve pausa per ricaricare le energie a Ibiza, ritornando poi in campo per continuare a fare ciò che sa fare meglio: vincere. Il giovane talento di El Palmar ha conquistato il prestigioso torneo del Queen’s, avvicinandosi così all’importante appuntamento con la consapevolezza di chi ha chiari i propri obiettivi.
Carlos Alcaraz: “Ora mi sento più libero. Sono grato di poter contare sul mio team”
“Quando gioco senza pensare ad altro, mi sento più libero. Apprezzo ogni istante e cerco sempre di dare il massimo. Il tennis sull’erba è il più affascinante. La sensazione di competere su questa superficie è stupenda, così come il suono della palla. Muoversi sull’erba è complesso, ma una volta che trovi l’equilibrio, sembra di volare. Mi adatto bene all’erba, poiché mi piace colpire con lo slice, giocare palle corte, andare a rete ed essere aggressivo,” ha affermato Alcaraz durante il Media Day dei Championships.
Riflettendo sulla recente evoluzione del suo team, in particolare riguardo alla separazione da Marco Panichi e Ulises Badio, ad Alcaraz è stato chiesto di commentare il suo rapporto con i membri della sua squadra. “È fondamentale circondarsi di persone con cui ci si sente a proprio agio. Se non sto bene fuori dal campo, il mio gioco ne risente. Essere accompagnato da persone di cui mi fido mi aiuta a restare concentrato e sereno. Grazie a loro, riesco a esprimere il mio miglior tennis. Sono grato di poter contare sul mio team,” ha aggiunto.