Tyra Grant, giovane tennista italiana, scende in campo a Wimbledon
Oggi, alle ore 12:00, Tyra Grant, tennista italiana di 18 anni e attualmente numero 173 nel ranking WTA, affronterà l’inglese Katie Boulter nel primo turno del prestigioso torneo di Wimbledon, dopo aver superato con successo le qualificazioni. Il suo talento è emerso in modo significativo nelle ultime settimane, portandola all’attenzione del panorama tennistico internazionale, riporta Attuale.
Figlia di due sportivi, la carriera di Tyra era quasi predestinata. “Non era così scontato”, ha dichiarato la madre Cinzia Giovinco. “Quando ho visto Serena Williams giocare su quel campo di Wimbledon, Tyra aveva solo tre anni. Decisi di metterle una racchetta in mano, ma non è stata una strada priva di ostacoli. Ha provato vari sport come nuoto e basket, e persino la musica, prima di tornare al tennis”.
La famiglia ha poi deciso di farla allenare al Piatti Tennis Center di Bordighera, dove ha iniziato a sviluppare le sue abilità. “Tyra si allenava con Jannik Sinner. Hanno praticamente cresciuto insieme. Lui ha lasciato l’accademia un anno prima di Tyra e poi abbiamo deciso di trasferirci a Orlando, in Florida, dove è diventata la numero 2 al mondo Juniores”, ha spiegato la madre.
Tyra ha anche avuto l’opportunità di rappresentare gli Stati Uniti, ma ha scelto di tornare in Italia: “Mamma, io mi sento italiana. Mi mancava tutto a casa: il cibo, gli amici, le relazioni. Ho voluto un mondo a misura d’uomo”, ha affermato Tyra. Il suo ritorno ha coinciso con un’esplosione del suo talento, fatta di determinazione e voglia di emergere.
Ora, la vita della giovane tennista è diventata quella di una “globetrotter”, condividendo la sua carriera con gli studi in finanza e marketing. “Tyra è al quarto anno e vorrebbe continuare con l’università, ma l’attività agonistica limita gli spazi per altre attività. Non credo nei ‘piani B’ per un atleta: a quest’età, i ragazzi devono avere fiducia e pensare a realizzare le proprie aspirazioni”, ha aggiunto la madre.
Il percorso non è stato privo di sfide, specialmente per la mancanza di supporto a Vigevano, luogo natale di Tyra. “Ho trovato porte chiuse quando ho cercato di fare di Vigevano un polo importante per il tennis. Ora ci siamo trasferiti a Foligno, nonostante Tyra adori stare a casa”, ha lamentato Giovinco.
Tuttavia, i risultati continuano ad arrivare mentre la giovane tennista alza sempre più l’asticella delle sue aspirazioni. “L’importante è che sia soddisfatta di ciò che fa e di come lo fa. È fondamentale non mettersi limiti”, ha concluso la madre, con chiaro riferimento al futuro promettente di Tyra.