Torino, 20 luglio 2026 – La procura generale di Torino ha sequestrato 50mila euro da un conto corrente tunisino intestato a Mario Roggero e alla moglie Mariangela Sandrone. La somma era stata versata tramite bonifico dall’iban del Comitato “#iostoconmarioroggero” durante il processo d’appello che ha confermato la condanna a 14 anni e 9 mesi per Roggero, carcerato da due giorni dopo la decisione della Cassazione, riporta Attuale.
Il sequestro è stato disposto come garanzia per le “spese di giustizia” (processuali e legali) a carico di Roggero, che deve anche risarcire i familiari delle vittime per un totale di 480mila euro.
La procura ha specificato che la Corte d’Assise di Asti ha condannato Roggero al pagamento di una provvisionale di 480.000 euro a favore di 14 familiari dei due rapinatori uccisi, e del terzo rapinatore ferito, demandando a un successivo giudizio civile la quantificazione definitiva dei danni. In aggiunta, il sequestro conservativo della somma di 50.000 euro è stato richiesto per garantire le spese legali, in seguito a un bonifico effettuato sul conto del Comitato “#iostoconmarioroggero”.
Le parti civili: “Pronti al pignoramento. Roggero ha proprietà”
I familiari delle vittime hanno annunciato di essere pronti ad avviare l’iter di pignoramento, dato che Roggero non ha ancora versato alcuna somma. “Molto probabilmente partiremo con i pignoramenti, lui ha diverse proprietà”, ha dichiarato Roberto Caruso, legale della compagna e delle figlie di Giuseppe Mazzarino, uno dei rapinatori uccisi insieme ad Andrea Spinelli. Si sono costituiti come parti civili anche la madre e i fratelli di Mazzarino, la famiglia di Spinelli, il patrigno di quest’ultimo e Alessandro Modica, l’unico superstite della banda di malviventi ferito durante la rapina.