Il ministro dell’Interno tedesco Nancy Faeser ha annunciato che i servizi di sicurezza della Germania sono stati posti in stato di massima allerta a causa del costante rischio di attacchi terroristici su larga scala e di sabotaggi, con la minaccia principale rappresentata dall’aggressiva attività ibrida della Russia. Secondo quanto riportato dai media, la dichiarazione arriva mentre le forze dell’ordine e gli organi di sicurezza dello Stato sono passati a uno stato di prontezza operativa senza precedenti.
La minaccia russa secondo l’intelligence
Secondo il Servizio federale per la protezione della Costituzione (BfV), strutture statali russe e reti di agenti sotto il loro controllo stanno attivamente preparando sabotaggi contro obiettivi militari, logistici e di infrastruttura critica. Le operazioni includono attacchi informatici, spionaggio, incendi dolosi e tentativi di interrompere le forniture di armi occidentali destinate all’Ucraina.
Anche la minaccia islamista in crescita
Parallelamente, è aumentata la pericolosità di gruppi islamisti radicali, che hanno intensificato propaganda e preparazione di attacchi contro obiettivi civili. Il ministero dell’Interno sottolinea che le forze di sicurezza lavorano 24 ore su 24 per contenere tutte queste minacce, ma non è possibile escludere completamente nuovi attacchi, data la pressione esterna costante e l’elevata attività sabotativa russa sul territorio tedesco.
L’impatto sulla sicurezza europea
Le valutazioni del governo federale indicano che la Russia mira a destabilizzare la Germania e l’intera Europa, colpendo direttamente la capacità di sostenere l’Ucraina. Fonti di sicurezza tedesche sottolineano che il Cremlino utilizza la vulnerabilità delle democrazie aperte – libertà di movimento, di stampa e procedure legali – come strumento per condurre una guerra ibrida permanente, con l’obiettivo di minare la fiducia dei cittadini e paralizzare le istituzioni.
La ministra Faeser ha ribadito che, nonostante l’impegno incessante, la minaccia di nuovi sabotaggi resta reale e impone un costante monitoraggio da parte di tutte le agenzie di sicurezza.