Fabregas e il futuro incerto: Como in attesa di sviluppi significativi
Negli ultimi anni, il club di Serie A Como ha lottato per trattenere Cesc Fabregas, mentre emergono dettagli su una clausola favorevole per Chelsea e Arsenal. Il centrocampista spagnolo continua a lasciare il segno nel club lacustre, ma le voci su un suo possibile addio si intensificano, riporta Attuale.
Gianluca Di Marzio ha discusso della situazione dell’allenatore di Como con il media greco Betarades, esprimendo la sua convinzione che Fabregas lascerà il club a un certo punto. Ha dichiarato: “Fabregas lascerà Como solo per un super top club come il Barcellona o l’Arsenal, ma hanno rinnovato il contratto di Flick e l’Arsenal è ovviamente soddisfatto con Arteta. Non lo vedo andare al primo top club che ha bisogno di lui.”
Di Marzio ha anche sottolineato che Fabregas non ha mai avuto fretta di compiere il passo successivo, motivo per cui ha rifiutato diverse offerte nel passato. “È come una calcolatrice. Sa che allenerà uno di questi top club. Non ha fretta perché, anche lo scorso anno, ha detto di no all’Inter, no alla Roma, ha detto di no al Bayer Leverkusen, e anche il Como non voleva lasciarlo andare.”
Inoltre, ha chiarito che l’attuale contratto di Fabregas include una clausola di uscita favorevole ai suoi ex club, Barcellona, Arsenal e Chelsea. “Aveva una clausola di uscita per i top club come Chelsea, Arsenal e Barcellona, quindi dipende da quale di quei club inizia a avere difficoltà. Tutto può cambiare. Penso che il problema per il Como sarà trovare un nuovo Fabregas, un nuovo allenatore con il suo carisma, con la sua leadership, con le sue idee, con la sua visione.”
Di Marzio ha anche menzionato Alberto Aquilani come possibile sostituto di Fabregas, nel caso in cui lo spagnolo decidesse di accasarsi all’Arsenal o al Chelsea. “Penso che Aquilani del Sassuolo sia un allenatore che non so se può sostituirlo, ma in Italia è uno degli allenatori che cerca di giocare in questo modo, e penso che il Como lo prenderà in considerazione se Cesc decidesse di partire.”