Carol Guzy vince il World Press Photo of the Year con un’immagine toccante di arresto in tribunale a New York

23.04.2026 11:25
Carol Guzy vince il World Press Photo of the Year con un’immagine toccante di arresto in tribunale a New York

Annunciata la Foto Vincitrice del World Press Photo of the Year 2026

La foto che ha conquistato il World Press Photo of the Year è stata scattata dalla fotografa statunitense Carol Guzy per il Miami Herald. Essa ritrae le figlie di un uomo ecuadoriano, in preda alla disperazione, mentre si aggrappano alla sua maglietta mentre gli agenti dell’ICE lo arrestano nel corridoio del tribunale per l’immigrazione di New York, riporta Attuale.

Nel 2025, l’ICE ha assunto un ruolo centrale nelle politiche anti-immigrazione del presidente Donald Trump, diventando noto per metodi implacabili e spesso violenti. Gli arresti a sorpresa nei tribunali sono diventati una pratica corrente, utilizzata per fermare migranti al termine delle udienze. Luis, il protagonista della foto, è stato arrestato in questo modo mentre la moglie Cocha e le loro tre figlie assistevano impotenti alla scena.

La direttrice esecutiva del World Press Photo, Joumana El Zein Khoury, ha commentato: “Questa immagine mostra il dolore inconsolabile di bambini che perdono il padre in un luogo costruito per la giustizia. È una testimonianza cruda e necessaria della separazione familiare in seguito alle politiche di riforma degli Stati Uniti. In una democrazia, la presenza della macchina fotografica in quel corridoio diventa un atto di testimonianza: racconta una politica che ha trasformato i tribunali in luoghi di vite distrutte. È un potente esempio di quanto sia importante il fotogiornalismo indipendente.”

Carol Guzy, 70 anni, è una fotografa di lungo corso con un impegno riconosciuto nel settore, avendo lavorato per il Miami Herald, il Washington Post e, infine, per l’agenzia Zuma Press. Ha ricevuto il Pulitzer quattro volte, un riconoscimento prestigioso nel campo del giornalismo.

Le Altre Due Finaliste

Le altre due fotografie che hanno ricevuto la candidatura finale sono: Aid Emergency in Gaza di Saber Nuraldin e The Trials of the Achi Women di Victor J. Blue.

Saber Nuraldin, fotografo palestinese, ha catturato un momento cruciale il 27 luglio 2025, documentando l’arrivo di uno dei pochi camion di approvvigionamento nella Striscia di Gaza. La sua foto mostra la disperazione della popolazione, che affolla il veicolo per accaparrarsi cibo, rendendo visibile l’urgenza della carestia nella regione.

Victor J. Blue, in un reportage per il New York Times Magazine, ha immortalato Doña Paulina Ixpatá Alvarado e altre donne Maya Achi all’esterno di un tribunale in Guatemala. Il loro coraggio è messo in evidenza in un contesto di giustizia post-bellica, mentre tre ex membri della protezione civile sono stati condannati per crimini contro l’umanità. La foto rappresenta un atto di forza e dignità di donne storicamente oppresse.

La vincitrice del World Press Photo of the Year e le altre fotografie selezionate sono state proclamate tra i vincitori annunciati due settimane fa. Tra i premiati si trova anche l’italiana Chantal Pinzi, che ha vinto nella sezione Storie nella regione Africa, con un progetto che dà voce alle donne in un tradizionale spettacolo equestre marocchino. Le immagini premiate saranno esposte in una mostra itinerante che toccherà diverse località, inclusa l’Italia.

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