Caso Epstein, Ghislaine Maxwell pronta a testimoniare in aula

23.07.2025 15:15
Caso Epstein, Ghislaine Maxwell pronta a testimoniare in aula

Il Congresso e la testimonianza di Ghislaine Maxwell

DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
NEW YORK – Ghislaine Maxwell, condannata nel 2022 a 20 anni di reclusione per la sua complicità nel traffico sessuale di minorenni insieme a Jeffrey Epstein, è stata convocata a testimoniare davanti alla commissione Vigilanza della Camera. Il deputato repubblicano Tim Burchett, che ha presentato una mozione per questa audizione, ha affermato di non aver consultato l’ex presidente Trump. Tuttavia, la ministra della Giustizia Pam Bondi ha dichiarato su X che se Maxwell dispone di informazioni utili su crimini, l’FBI e il Dipartimento di Giustizia ascolteranno le sue dichiarazioni, riporta Attuale.

Bondi ha incaricato l’avvocato di Maxwell di verificare se sia pronta a parlare con i procuratori e prevede di incontrarla a breve. Il legale ha espresso gratitudine a Trump per il suo tentativo di fare chiarezza, alimentando così il sospetto che Maxwell possa cercare una grazia o una riduzione della pena. Nonostante la mossa sia presentata come un atto di trasparenza, Laura Loomer, critica del caso Epstein nel movimento Maga, ha sollevato interrogativi sul motivo per cui Maxwell non sia stata interrogata fin dall’inizio.

In relazione alla questione, Trump ha risposto a domande riguardo al contatto con Maxwell nello Studio Ovale, durante la visita del presidente filippino Ferdinand Marcos Jr. Ha definito la situazione come “una caccia alle streghe” e ha suggerito che l’attenzione dovrebbe concentrarsi su presunti documenti desecretati dalla direttrice dell’intelligence nazionale Tulsi Gabbard, secondo cui Obama avrebbe tentato di “truccare” le elezioni del 2016.

Trump ha affermato: “Dopo quello che mi hanno fatto è giusto perseguire questa gente”, menzionando Joe Biden, James Comey, James Clapper, John Brennan e Hillary Clinton, con l’accusa che il vero protagonista di questa vicenda sia Barack Obama. Ha sottolineato che la stampa ha tutelato Obama, definendolo colpevole di tradimento e di tentativi di colpo di stato.

La commissione di Vigilanza è motivata a sentire Maxwell “al più presto possibile”, poiché è l’unica che può fornire testimonianze significative riguardo al caso. Burchett ha espresso la necessità di portarla prima che le vicende prendano pieghe inaspettate, affermando: “Desidero che giustizia sia fatta”. Secondo le indiscrezioni, la testimonianza potrebbe avvenire già a settembre.

Ci sono divisioni tra i repubblicani al Congresso; 11 di loro hanno firmato una petizione con i democratici per forzare la pubblicazione di documenti relativi a Epstein. Tuttavia, lo speaker della Camera Mike Johnson ha chiesto di riporre fiducia nel governo e ha anticipato la chiusura del Congresso per le vacanze estive, rimandando qualsiasi voto a settembre.

Inoltre, l’avvocato Alan Dershowitz, che ha rappresentato Epstein e Trump nel primo impeachment, ha suggerito che Maxwell testimoniasse, pur esprimendo scetticismo sulla probabilità che emergano novità rilevanti. Secondo lui, porre “le domande giuste” potrebbe soddisfare il pubblico e attenuare le teorie complottiste. Nel frattempo, il Wall Street Journal ha pubblicato la presunta lettera di Trump a Epstein, ed è stata esclusa dalla partecipazione al viaggio presidenziale in Scozia.

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