Certezza sui migranti a Ceuta: stime oscillano tra 6.000 e 15.000 unità

05.09.2026 17:05
Certezza sui migranti a Ceuta: stime oscillano tra 6.000 e 15.000 unità

Crisi migratoria a Ceuta: l’emergenza continua a crescere

Il 30 luglio, decine di migliaia di migranti dal Marocco hanno attraversato il confine a Ceuta, creando una situazione di emergenza che continua a destare preoccupazione. Álvaro, un infermiere di Ceuta, racconta di essere stato svegliato da un gran fracasso sotto casa sua, scoprendo che in realtà si trattava di un gruppo di migranti entrati in città, riporta Attuale.

Ad oltre un mese dall’accaduto, è difficile stimare quanti migranti risiedano attualmente a Ceuta, con le stime che variano tra 6.000 e 15.000. In una città di 80.000 abitanti, queste cifre possono avere un impatto significativo. Quanto certo è che il numero attuale supera la capacità di gestione dei governi locale e nazionale.

Nei primi giorni della crisi, sono stati registrati circa 70.000 ingressi e altrettanti rientri “volontari” verso il Marocco. Tuttavia, il governo spagnolo ha poi dichiarato di aver risolto gran parte del problema, con valutazioni che si sono rivelate errate e sottostimate nel tempo.

La confusione riguardo ai numeri è emersa anche a causa delle percezioni varia delle diverse autorità. Il governo locale di centrodestra accusa il governo centrale di sinistra di minimizzare la crisi. In ogni caso, le ampie zone collinari e i quartieri informali attorno a Ceuta hanno reso complicata la registrazione dei migranti presenti.

I volontari che forniscono assistenza affermano che inizialmente molti migranti si sono nascosti per evitare i rimpatri, tornando poi in cerca di cibo e acqua. Attualmente, i centri di accoglienza non riescono a ospitare tutti i migranti, causando una situazione di sovraffollamento e incertezza. Le stime più affidabili si basano sui pasti distribuiti dalle organizzazioni umanitarie: la Croce Rossa fornisce 9.000 pasti al giorno, mentre altre ONG locali forniscono alimenti simili.

Negli ultimi giorni, il governo ha pianificato di aumentare la capacità di accoglienza, ma i posti disponibili non sono sufficienti per soddisfare il numero crescente di richieste. Le cifre disponibili mostrano che le autorità stanno ora cercando di aprire ricoveri per 6.000 adulti e 4.000 minori, ma l’attuale disponibilità è ben lontana da queste quantità.

A Ceuta, l’ondata migratoria ha portato anche un aumento significativo di donne, famiglie e minori, con molti bambini giunti soli. Jennifer Zuppiroli, rappresentante di Save the Children Spagna, ha sottolineato come il passaggio a Ceuta fosse “molto più facile, veloce e meno faticoso” rispetto ad altre rotte migratorie, richiedendo semplicemente di attraversare a nuoto o a piedi. Zuppiroli ha chiesto al governo spagnolo di garantire un trattamento prioritario per i minori, ma molti di loro continuano a vivere in condizioni precarie, senza adeguato supporto alimentare o psicologico.

Il governo spagnolo prevede ora di ospitare tutti i migranti in centri ufficiali, dove verranno identificati e esaminate le loro domande di asilo. Tuttavia, il processo si preannuncia lungo e complesso, e molti di quelli provenienti dal Marocco potrebbero affrontare l’espulsione. Solo alla fine di questa fase sarà possibile avere una stima definitiva del numero totale di migranti a Ceuta. Nel frattempo, molti migranti fanno ritorno in Marocco, esausti e privi delle risorse necessarie per rimanere, mentre l’arrivo di condizioni climatiche avverse potrebbe aggravare ulteriormente la situazione.

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