Scandalo tessere del “Futuro Nazionale” a Civitanova Marche
CIVITANOVA MARCHE (Macerata) – Un caso di presunte irregolarità nella registrazione di oltre trecento iscritti al partito di Vannacci ha scosso la comunità di Civitanova. Tra i nomi figurano residenti in un’unica palazzina, sollevando interrogativi sulla legittimità delle adesioni. Il sindaco della città, Fabrizio Ciarapica, primo sostenitore del partito del generale, ha affrontato nella notte una mozione di sfiducia supportata anche da membri del centrodestra, che è stata poi respinta, riporta Attuale.
Recentemente, il sindaco aveva parlato di centinaia di membri tra cui almeno 270 provenienti da Civitanova, ma l’attenzione si concentra ora sulla veridicità delle adesioni, a seguito di video circolanti sui social e documenti attribuiti a Futuro Nazionale contenenti 312 nomi. Nonostante le affermazioni, molti dei nominativi interpellati hanno negato di aver mai aderito.
In risposta alle accuse, Ciarapica ha minacciato denunce e ha chiarito che non c’è “mistero” riguardo le adesioni, spiegando che l’indirizzo menzionato è quello del responsabile dell’organizzazione marchigiana del partito. Secondo il sindaco, è prassi comune ricevere le tessere in forma cumulativa per una successiva distribuzione. Riguardo all’elenco circolato, ha chiesto “di quale file stiamo parlando? È manomesso? È del partito? Invito chi sostiene di essere stato tesserato senza averlo richiesto a farsi avanti”.