ROMA – Il gruppo di lavoro sul Dispositivo per la ripresa e la resilienza del Parlamento Europeo ha completato ieri, 24 luglio, la sua visita a Roma. Durante il soggiorno, è stata portata avanti una discussione con la governance del Dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF) dell’Italia riguardo a controlli antifrode e progetti significativi, coinvolgendo ministri, revisori, sindacati, industrie e autorità locali. “I giorni trascorsi in Italia, focalizzati sull’analisi dell’attuazione del piano nazionale per la ripresa e la resilienza, ci hanno offerto numerosi spunti di riflessione,” ha affermato Carla Tavares (S&D, PT), leader della delegazione, al termine della visita. “A cinque anni dall’emergere della pandemia, abbiamo potuto constatare direttamente l’effetto economico e sociale del Dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF),” ha aggiunto Tavares, sottolineando l’importante incontro avuto con le autorità nazionali e gli attori chiave del settore, nonché la visita a tre progetti emblematici che rendono evidente il valore dei finanziamenti RRF. “Abbiamo osservato in modo tangibile come tali risorse stiano favorendo la crescita a livello locale e regionale, migliorando la vita dei cittadini italiani,” ha proseguito.
L’Italia si distingue tra i Paesi pionieri nell’implementazione del RRF, avendo mostrato un’abilità notevole nel mobilitare rapidamente e in modo efficace questi fondi, ha spiegato ulteriormente Tavares. “Per noi è di primaria importanza valutare l’efficacia dei finanziamenti, la qualità dei progetti e le sfide affrontate dal Paese per raccogliere elementi utili alle future attività legislative del Parlamento.” Durante i tre giorni di incontri con istituzioni e attori locali, i progetti visitati hanno fornito un quadro più preciso circa l’effetto reale del Dispositivo, con particolare attenzione a settori strategici come la mobilità sostenibile.
Oltre a Tavares (S&D, PT), la delegazione comprendeva anche Isabel Benjumea Benjumea (EPP, ES), Marco Falcone (EPP, IT), Jana Nagyova (PfE, CZ), Denis Nesci (ECR, IT) e Vlad Voiculescu (Renew, RO). Gli eurodeputati hanno preso parte a incontri presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, dove hanno interagito con rappresentanti della Corte dei Conti, del Nucleo Antifrode della Guardia di Finanza e funzionari dei ministeri competenti. Hanno inoltre dialogato con parlamentari italiani e leader locali, compreso il Sindaco di Roma, affrontando temi quali appalti pubblici, riforma della pubblica amministrazione, giustizia, e investimenti significativi per l’ambiente e la mobilità sostenibile. Sono state ascoltate, inoltre, le opinioni dei rappresentanti sindacali e di Confindustria.
Alla conclusione degli incontri, la delegazione ha visitato tre progetti finanziati dal RRF: “Roma Caput Mundi”, un’iniziativa dedicata al turismo culturale, il progetto di rigenerazione urbana di Porto Fluviale e il Centro ESRIN dell’Agenzia Spaziale Europea a Frascati, un’innovazione all’avanguardia nel settore dell’osservazione della Terra, riporta Attuale.