Crans-Montana, il video segreto dell’incendio sarà accessibile ai familiari delle vittime

26.04.2026 20:35
Crans-Montana, il video segreto dell'incendio sarà accessibile ai familiari delle vittime

Video dell’incendio di Capodanno a Crans-Montana disponibili per i familiari delle vittime

Roma, 26 aprile 2026 – I video e foto della tragedia di Capodanno a Crans-Montana saranno finalmente accessibili ai familiari delle 41 vittime e dei 115 feriti del Constellation. Fino ad ora l’esistenza di questo filmato choc dell’incendio è stata mantenuta segreta dalla polizia elvetica, riporta Attuale.

Il video, che sarà reso disponibile la prossima settimana, consiste in una sequenza montata dagli investigatori utilizzando le immagini delle videocamere interne e di sorveglianza posizionate nelle strade attorno al disco bar. Inoltre, saranno condivise con gli indagati e delle parti civili anche le fotografie scattate dalla polizia durante i rilievi iniziali.

Le immagini documentano quanto accaduto dall’1:20 fino all’1:28 del primo gennaio, momento in cui, pochi secondi dopo l’1:26, si è scatenato il devastante incendio, che ha continuato a propagarsi fino all’1:28, quando le fiamme hanno distrutto anche il circuito interno.

L’avvocato Alessandro Vaccaro, rappresentante della famiglia di Emanuele Galeppini, il giovane campione di golf genovese deceduto nella tragedia di Capodanno, ha dichiarato: “Noi andiamo avanti. I nuovi interrogatori sono fissati a maggio, anche per i Moretti. Abbiamo osservato le dichiarazioni del sindaco, il quale sta trasferendo le responsabilità e sta intensificando le sue affermazioni, coinvolgendo il Cantone. Questo è significativo per noi, anche ai fini dei risarcimenti”.

Riguardo alle parcelle degli italiani curati in Svizzera, l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Ufas) prosegue sulla sua strada e in una nota ufficiale afferma che “le disposizioni sull’assistenza reciproca internazionale in materia di prestazioni si applicano anche alle vittime del rogo”. La direttrice Doris Bianchi ha commentato: “Mi scuso per le fatture erroneamente inviate alle famiglie italiane, ma gli accordi europei devono essere rispettati,” ha sottolineato durante un incontro con l’ambasciatore italiano a Berna, Gian Lorenzo Cornado.” Mi aspetto che il ministero della Salute italiano copra le spese dei ragazzi ricoverati negli ospedali svizzeri” e ha aggiunto che “il vostro ministero della Salute deve sostenere le spese di ricovero dei pazienti svizzeri in Italia”.

L’ambasciatore Cornado ha prontamente replicato: “Se questi sono gli accordi, allora l’Italia rinuncia ad avvalersene: non fattureremo le spese dei due ragazzi svizzeri ricoverati da noi e ci aspettiamo che Berna faccia lo stesso”. Anche Tajani ha ribadito la posizione del governo: “Mi sembra chiaro che non pagheremo le fatture per i ricoveri dei ragazzi rimasti feriti nell’incendio a Crans Montana”.

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