Crollo nel ristorante stellato, un eroe perde la vita per salvare i clienti

09.07.2025 06:06
Crollo nel ristorante stellato, un eroe perde la vita per salvare i clienti

La Tragedia del Ristorante Essenza: L’Impegno di Mara Severin

TERRACINA (Latina) – Nomina di eroina per Mara Severin, 31 anni, sommelier del ristorante stellato Essenza, che ha affrontato il tragico crollo del soffitto il 7 luglio. Prima di ogni altra cosa, è stata lei a percepire i pericoli incombenti e a esortare i clienti a mettersi in salvo. Nonostante il suo gesto eroico, è stata ritrovata sepolta tra le macerie, a un soffio dalla porta d’uscita, cercando ancora di mettere in sicurezza gli ospiti. Un atto di altruismo che l’ha costata la vita, mentre il ristorante, fiore all’occhiello della costa laziale e guidato dallo chef Simone Nardoni, era affollato di clienti, tra cui alcuni provenienti da Roma.

Originaria di Pontinia, Mara aveva dedicato oltre dieci anni alla sua carriera presso il ristorante, iniziando per caso ma trasformando quella opportunità in una vera passione per il vino. Si era diplomata sommelier Ais nel 2022 e aveva curato una selezione di circa 900 etichette nella cantina di ‘Essenza’, con una preferenza per il pinot nero, lo champagne e le aziende artigianali. Ma il suo lavoro coinvolgeva anche l’accoglienza, il suggerire accostamenti e il raccontare storie dei produttori, rendendo ogni cena un’esperienza sensoriale memorabile. “È davvero un’emozione lavorare per uno stellato. Ho fatto un percorso lungo, fatto di tanti momenti, pieno di emozioni, che non si ferma ma continua”, aveva scritto sul suo profilo Instagram.

Il crollo ha lasciato tutti sconvolti. “Una tragedia, siamo senza parole; Mara era una persona splendida”, ha affermato una collega che non era presente al momento dell’incidente. “Tutti amavano quel ristorante, proprio come lei”. Dai racconti emerge che la Severin ha subito notato le crepe nel soffitto e ha guidato i clienti, evacuandoli dalla prima sala. Trasportata d’urgenza all’ospedale ‘Fiorini’ di Terracina, è stata sottoposta a tutti i tentativi del caso, ma le sue condizioni erano estremamente gravi. Secondo quanto riferito dal ristorante, nel locale si trovavano quattro operatori e cinque in cucina, nessuno dei quali ha subito ferite significative. Il sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, ha descritto Mara come “un esempio di dedizione e coraggio”, sottolineando che la sua prontezza ha probabilmente salvato molte vite quella sera. L’inchiesta avviata cercherà di chiarire le cause della tragedia. Il pubblico ministero della procura di Latina, Giuseppe Miliano, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e lesioni gravissime, ordinando il sequestro dell’area e concentrandosi sui lavori di ristrutturazione effettuati a gennaio 2025.

Attualmente non si escludono possibili cause, anche se le condizioni meteorologiche avverse e il forte vento che soffiava sulla provincia di Latina non sembrano essere i principali responsabili. I rilievi iniziali puntano l’attenzione su un cedimento strutturale, esaminando non solo i recenti lavori di ristrutturazione, ma anche il contratto di impermeabilizzazione del soffitto. Il sindaco Giannetti ha dichiarato: “Questo era un locale mantenuto molto bene, recentemente ristrutturato. Non so quale sia il motivo del crollo; certo si tratta di edifici degli anni Trenta-Quaranta”.

Il lavoro della magistratura e delle autorità competenti continuerà a indagare su questa tragica vicenda, e molti attendono risposte su come un luogo di convivialità sia potuto diventare teatro di un evento così drammatico, riporta Attuale.

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