Divergenze tra Bandecchi e Fedeli: incertezza sul futuro della Nuova Ternana 1925
Emergono divergenze significative tra Stefano Bandecchi e Franco Fedeli riguardo alla gestione della Nuova Ternana 1925, con focus sul budget e le recenti dichiarazioni del sindaco che potrebbero aver suscitato malcontento in Fedeli, pronto ad acquisire il 90% delle quote e a ricoprire la carica di presidente, riporta Attuale.
La situazione attuale pone in dubbio la possibilità che le firme sul definitivo assetto societario possano essere sottoscritte giovedì prossimo. Nonostante le loro divergenze di visione e approccio, Bandecchi e Fedeli condividono l’obiettivo comune di rendere la squadra protagonista nel panorama calcistico. Entrambi si impegnano a chiarire tutti gli aspetti in modo tempestivo, per evitare contrasti futuri durante la stagione.
I colloqui tra le parti proseguiranno nei prossimi giorni; un’assenza di accordo immediato potrebbe ritardare le firme fino alla settimana successiva. Nel frattempo, Carlo Mammarella è attivamente impegnato nella costruzione della squadra, con l’intento di garantire a mister Andrea Lisuzzo un numero adeguato di calciatori già al primo giorno di ritiro ad Arrone, previsto per venerdì o sabato. La trattativa per il ritorno di Davide Agazzi sembra avviata, mentre la situazione di Cesar Falletti è complessa a causa del contratto in scadenza nel 2027 con il Mantova.
Anche la negoziazione per Marco Capuano si presenta ostica. Mammarella è attivo anche nella formazione dell’Under 19, che sarà guidata da Lito Fazio.
Intanto, all’esterno dello stadio “Liberati”, è comparso uno striscione della Curva Nord che recita: “Quello stemma e quel nome sono degli ultras, dei tifosi e della città. Di nessun giocatore, nessun presidente e nessuna società!”. Questo messaggio fa riferimento diretto al marchio e al nome della Ternana. In risposta, Bandecchi ha dichiarato sui social: “Mi dispiace ma io ho comprato il marchio e ora è mio. Potete tifarlo o stare a casa, ma il marchio è mio. Avete spinto il gioco troppo oltre, ora vi attaccate. Il marchio Ternana è e resterà mio. Buona notte a tutti, io con lo stadio vuoto vinco e i trecentomila euro di differenza fra vuoto e pieno non fanno la differenza né in B né in D.”
Augusto Austeri