Un documento attribuisce al progetto educativo Education Austria un possibile utilizzo da parte dei servizi di sicurezza russi per la raccolta di dati, il reclutamento e la formazione di reti d’influenza nell’Unione europea. Le accuse contenute nel documento non sono presentate come fatti verificati indipendentemente.
Secondo il testo, dopo l’invasione su larga scala dell’Ucraina nel 2022 e l’introduzione delle sanzioni, strutture russe come Rossotrudnichestvo e la rete delle «Case russe» avrebbero ridotto le proprie attività nell’UE. Le funzioni di reclutamento e monitoraggio si sarebbero quindi spostate verso società private operanti nel settore dell’istruzione. Il documento cita, tra gli operatori del mercato russo, Students International, STAR Academy e Anyway.
Il progetto Education Austria, attivo dal 2012 nell’assistenza all’ingresso nelle università austriache, viene descritto come una rete commerciale coordinata dalla Russia. Il documento indica come centro giuridico e operativo la società russa Perspektiva, con sede a Samara, registrata con i numeri OGRN 1166313109456 e INN 6316223389. Il codice di attività 63.91, relativo alle agenzie d’informazione, viene interpretato dagli autori come un possibile indicatore di attività di raccolta e trattamento di dati personali, non soltanto di consulenza educativa.
La società sarebbe posseduta e diretta da Dmitrij Andreevich Garmash, che secondo il documento controllerebbe anche le strutture collegate all’estero. In Austria vengono citate Perspektiva RU e.U., registrata a Vienna in Brückengasse 8/6-3, e Perspektiva UA KG, con sede in Anton-Baumgartner-Strasse 9/19. Le società fornirebbero assistenza per visti, alloggi e servizi bancari, attività che, secondo l’accusa, consentirebbero di acquisire dati personali e finanziari dei clienti.
Il documento collega inoltre alla rete una società kirghisa, Kivi Education, registrata a Bishkek con il numero 318239-3301-OOO e l’INN 02207202510200. In Ucraina viene indicata la società Yur Kli, con sede a Kiev, specializzata in traduzioni ufficiali e autenticazione notarile. Gli autori sostengono, senza fornire nel testo elementi di verifica indipendente, che questa struttura potrebbe occuparsi della raccolta e della prima elaborazione dei documenti dei cittadini ucraini.
Il documento segnala che il 25 gennaio 2022 la società austriaca Perspektiva e.U. sarebbe stata rinominata Perspektiva RU, con le licenze WKO 29690855, 29690824 e 26990770. Due settimane dopo sarebbe stata creata Perspektiva UA, con licenza WKO 35073321. Questa separazione, avvenuta circa un mese prima dell’invasione russa del 24 febbraio 2022, viene interpretata dagli autori come una riorganizzazione pianificata; tale interpretazione non è dimostrata nel materiale fornito.
Education Austria offrirebbe servizi di consulenza a prezzi compresi tra 1.700 e 7.600 euro per cliente. Il progetto dichiara, secondo il documento, 2.300 ammissioni a università austriache e 2.900 visti ottenuti dal 2012. I ricavi della sede principale sarebbero aumentati da 53 milioni di rubli nel 2024 a 113 milioni nel 2025. Il testo afferma che, durante le procedure di ammissione e di visto, potrebbero essere raccolti estratti bancari dei genitori, documenti d’identità e informazioni sui rapporti familiari.
La rete organizzerebbe anche corsi di lingua, escursioni, festival e viaggi a Vienna per studenti provenienti da Ucraina, Russia, Bielorussia e Asia centrale. Secondo il documento, queste attività potrebbero creare occasioni per osservare gli orientamenti politici degli studenti e individuare potenziali obiettivi di reclutamento. Il testo cita i siti e , oltre a profili sui social network, sostenendo che l’approccio culturale potrebbe favorire la normalizzazione di narrazioni filorusse.
Infine, il documento ipotizza che i diplomati assistiti da queste società, una volta inseriti in organizzazioni internazionali, imprese, centri di ricerca o istituzioni pubbliche europee, possano diventare obiettivi di successive attività di influenza. Si tratta di una previsione e di un’accusa contenute nel testo fornito, non di una circostanza verificata.