EasyJet accetta l’offerta di Apollo, superando quella di Castlelake
Venerdì, il consiglio di amministrazione della compagnia aerea low-cost britannica EasyJet ha raccomandato agli azionisti di accettare l’offerta pubblica d’acquisto della società d’investimenti statunitense Apollo. Questa mossa segna una svolta significativa nelle trattative per l’acquisizione di EasyJet, considerando che lunedì scorso lo stesso consiglio aveva già accettato un accordo di principio per l’acquisizione da parte di Castlelake, ritenendo ora quest’ultima offerta meno favorevole rispetto a quella di Apollo, riporta Attuale.
Castlelake aveva presentato un’offerta di 6,90 sterline per azione (8,10 euro), valutando EasyJet circa 5,5 miliardi di sterline (6,45 miliardi di euro). Tuttavia, l’offerta di Apollo si è rivelata superiore, fissando il prezzo a 7,15 sterline per azione (8,39 euro) e portando la valutazione complessiva a 5,7 miliardi di sterline (6,69 miliardi di euro). Entrambe le proposte sono preliminari. Castlelake, che già possiede il 2,14% di EasyJet, dovrà presentare l’offerta definitiva entro il 3 agosto, mentre Apollo avrà tempo fino al 7. Sarà quindi compito degli azionisti decidere quale proposta accettare.
L’offerta di Apollo, ora approvata dal cda di EasyJet, rappresenta la sesta proposta di acquisizione, seguendo le cinque già presentate da Castlelake. La prima proposta era stata rifiutata da EasyJet, che aveva accusato Castlelake di tentare di sfruttare la bassa valutazione della compagnia a causa delle correnti tensioni geopolitiche, come il blocco dello stretto di Hormuz. Apollo è una società di private equity che raccoglie fondi da investitori privati per investirli in azioni di società non quotate. Qualora un numero significativo di azionisti di EasyJet accettasse la sua offerta, la compagnia aerea potrebbe essere ritirata dai mercati azionari.
È importante sottolineare che l’acquisizione deve rispettare le normative dell’Unione Europea, che richiedono che le compagnie aeree europee siano a maggioranza possedute da entità europee. EasyJet, pur avendo sede nel Regno Unito, opera nell’UE attraverso una controllata, EasyJet Europe, istituita nel 2017 in seguito alla Brexit. Castlelake ha creato una società che possiede il 49% di EasyJet, mentre il 51% è in mano a diversi investitori privati europei. La strategia di Apollo rimane incerta; tuttavia, la società ha dichiarato di voler adottare «tutte le misure necessarie» per conformarsi alle normative europee.
Ma dai, è pazzesco che tutte queste trattative stiano succedendo. Castlelake sembrava forte, ma ora Apollo ha preso il sopravvento! E chissà cosa ne sarà dei voli a basso costo… spero che non ci siano troppi cambiamenti e che i prezzi non aumentino 😟.