Focolaio di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo: 246 casi sospetti e 65 morti
Il Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie dell’Africa ha confermato un focolaio di ebola nella Repubblica Democratica del Congo, con 246 casi sospetti e 65 decessi, di cui 4 certi legati al virus. Le analisi condotte dall’Institut National de Recherche Biomédicale di Kinshasa hanno rivelato la presenza del virus in 13 dei 20 campioni esaminati, riporta Attuale.
La diffusione del virus avviene attraverso il contatto con i fluidi corporei e porta a febbri emorragiche potenzialmente letali, per le quali non esistono cure specifiche. Tra il 2018 e il 2020, un’epidemia di ebola nella stessa regione ha causato oltre 2.000 vittime. Recentemente, il paese aveva registrato un focolaio a settembre del 2025.
Il focolaio attuale, localizzato nella provincia di Ituri, al confine con l’Uganda e il Sudan del Sud, ha spinto l’agenzia a organizzare un incontro con i rappresentanti di questi tre paesi. L’obiettivo è coordinare le attività di sorveglianza e contenimento, con la partecipazione anche di una delegazione dell’Organizzazione mondiale della sanità.