Elezioni parlamentari in Serbia, affluenza record: oltre il 60% alle 17

25.10.2026 19:55
Elezioni parlamentari in Serbia, affluenza record: oltre il 60% alle 17

Serbia alle urne: elezioni parlamentari anticipate il 25 ottobre

Dalle 7 alle 20 di oggi, domenica 25 ottobre, i cittadini della Serbia sono stati chiamati a votare per le elezioni parlamentari, destinate a eleggere i 250 membri del nuovo Parlamento monocamerale, riporta Attuale.

Tra le 18 liste in corsa, due attirano particolare attenzione: la coalizione Aleksandar Vučić – Serbia unita e la Lista Studentesca. Quest’ultima ha preso vita in seguito a un movimento di protesta emerso dopo la tragedia della stazione di Novi Sad, dove la caduta di una pensilina causò la morte di sedici persone.

Questa votazione anticipata segue la decisione di Vučić (vicino al termine del suo mandato come presidente) di dimettersi a fine settembre per poter concorrere come primo ministro e mantenere il potere.

Assenza di exit poll

Non sono previsti exit poll in quanto vietati per legge. Le informazioni sulle proiezioni verranno comunicate dai singoli partiti o dalle organizzazioni di monitoraggio del voto.

È però probabile che proiezioni affidabili non possano arrivare prima delle 21:30, con una maggiore chiarezza attesa intorno alle 22:00.

Affluenza record

Intorno alle 17, si è registrata un’affluenza record, con il 60,9% degli elettori che si è presentato alle urne. Questa percentuale rappresenta il valore più alto dalla dissoluzione della Jugoslavia nel 1992. Nelle elezioni di tre anni fa, solo il 58% degli aventi diritto votò.

La partecipazione è stata massima in Vojvodina, con il 58,76%, seguita da Belgrado (57,68%), dalle regioni centrali e occidentali della Serbia (55,29%) e dalle aree meridionali e orientali (53,34%). A Novi Sad, la seconda città più grande della Serbia, l’affluenza ha raggiunto il 60,55% alle 16:00.

Non solo in Serbia, ma anche tra i cittadini che hanno votato all’estero si è registrato un record, con il triplo dei partecipanti rispetto al 2023. Oltre 100 mila persone hanno espresso la loro preferenza, nonostante le difficoltà legate agli orari di voto, che sono stati fissati secondo l’ora locale serba, complicando la situazione per coloro che vivono in paesi come Stati Uniti, Canada e Australia.

Tensioni ai seggi

Oltre all’affluenza, si sono registrati anche momenti di tensione nei pressi dei seggi elettorali. A Vranje, due giornalisti serbi sono stati aggrediti mentre cercavano di documentare presunte irregolarità, segnalate anche da osservatori indipendenti. In un altro episodio, una decina di motociclisti è stata ferita in un’aggressione da parte di uomini mascherati nel villaggio di Hrtkovci, nel comune di Ruma, in Vojvodina.

Altri uomini mascherati hanno aggredito dei giovani vicino a un seggio elettorale a Pancevo, una città situata a nord-est di Belgrado.

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