Emanuele Filiberto di Savoia: la speranza del ritorno in patria di Umberto II e Maria José

15.04.2026 12:55
Emanuele Filiberto di Savoia: la speranza del ritorno in patria di Umberto II e Maria José

Emanuele Filiberto di Savoia: la richiesta per il rientro delle salme di Umberto II e Maria José

Emanuele Filiberto di Savoia ha espresso la sua speranza che le salme di suo nonno, l’ultimo re d’Italia Umberto II, e della nonna Maria José possano tornare in patria dopo decenni di esilio. «Finalmente mio nonno, l’ultimo re d’Italia, Umberto II e nonna Maria José potranno tornare in patria», dichiara in un’intervista, aggiungendo che ha discusso della questione con il governo Meloni e il Vaticano. Tutti sono concordi nel concedere il rientro delle salme, ma la decisione finale spetta al Quirinale, riporta Attuale.

Umberto II è morto in esilio a Ginevra il 18 marzo 1983, mentre Maria José è deceduta il 27 gennaio 2001. La proposta di rientro coincide con il 80° anniversario della Repubblica italiana e Filiberto sottolinea l’importanza di fare pace con la storia, dopo 85 anni di monarchia sotto la dinastia Savoia.

La memoria storica della Casa Savoia è complessa; Filiberto rivela che «il rientro delle salme dovrebbe avvenire al Pantheon, tra gli altri Savoia che hanno regnato», rifiutando qualsiasi altra opzione. Sottolinea anche la posizione del nonno riguardo al fascismo, affermando che Umberto fu il primo a condannarlo, in netto contrasto con l’immagine storica instaurata nel periodo fascista.

Il 2 giugno, giorno del referendum che segnò la fine della monarchia, è previsto un evento celebrativo al Quirinale. Sebbene Filiberto non possa festeggiare in questo giorno, guarda al futuro con ottimismo, desiderando il bene del Paese.

Con l’ascesa a Capo di Casa Savoia dopo la morte del padre Vittorio Emanuele, Filiberto riflette sul suo ruolo e le sue responsabilità. Recentemente, suo cugino Aimone ha proposto di “congelare” i titoli nobiliari e di suddividere gli incarichi di rappresentanza, richiamando in causa le leggi dinastiche. Filiberto ha risposto che non esiste una monarchia attuale in Italia e che è necessario lavorare insieme per il bene della Casa Savoia.

Il dialogo su come il titolo di “Capo” venga ereditato si è riacceso con la recente decisione di permettere a sua figlia Vittoria di accedere al trono, in assenza di un erede maschio. Questo passaggio riceve luce anche dalla Consulta dei senatori del Regno, che reafirma la titolarità di Filiberto come Capo della Casa Reale, sottolineando l’eredità storica della monarchia.

Filiberto si vede oggi come un “portabandiera” delle iniziative benefiche legate ai Savoia, con programmi di raccolta fondi attivi in tutto il mondo. Una delle sue nuove idee include un sito web dedicato alla genealogia nobiliaria, i cui proventi saranno destinati alla preservazione del patrimonio storico italiano. Per la questione dei gioielli Savoia custoditi da Banca d’Italia, Filiberto ha dichiarato che stanno aspettando un nuovo verdetto, previsto per novembre 2028, e si dice pronto a proseguire la battaglia per il riconoscimento della loro vera natura familiare.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere