Europol scopre rete di uomini che pianificavano violenze sessuali sulle mogli dopo averle drogate

03.07.2026 07:25
Europol scopre rete di uomini che pianificavano violenze sessuali sulle mogli dopo averle drogate

Scoperta di una rete internazionale di aggressioni sessuali pianificate online

Un’indagine condotta da Europol ha rivelato una vasta rete di uomini che organizzavano e discutevano online di stupri delle proprie mogli dopo averle drogate, riporta Attuale.

L’operazione, che ha visto il coordinamento delle autorità giudiziarie di Germania e Regno Unito insieme a Brasile, Canada, Francia, Ungheria, Paesi Bassi, Spagna e Stati Uniti, ha portato all’identificazione di 156 individui coinvolti, tra autori di crimini e vittime, quasi tutte donne. Finora, 57 persone sono state arrestate, sebbene i dettagli sui loro luoghi di cattura non siano stati specificati.

I membri della rete utilizzavano servizi di messaggistica crittografati, forum e chat per scambiarsi esperienze e consigli su come ottenere illegalmente farmaci e narcotici, permettendo così di perpetrate gli stupri e filmare le violenze. Europol ha sottolineato che queste comunicazioni mostrano una “pianificazione dettagliata”, dimostrando che i crimini non sono isolati, bensì parte di un modello organizzato e interconnesso.

I crimini scoperti riguardano aggressioni e violenze sessuali avvenute in contesti intimi e familiari, evocando il caso di Gisèle Pelicot, una donna francese che fu sedata dal marito per consentire ad altri uomini di abusare di lei. Come nel caso di Pelicot, le vittime venivano sedate con narcotici e alcol e, in molti casi, non si rendevano conto di essere state violentate, né ricordavano nulla delle violenze subite.

Questa indagine evidenzia una preoccupante tendenza di violenza di genere che continua a persistere a livello globale, richiamando l’urgenza di interventi legislativi e di supporto per le vittime.

1 Comment

  1. Incredibile a dirsi, ma in che mondo viviamo?! Queste storie di violenze, soprattutto in contesti familiari, fanno davvero rabbrividire. È ora di fermare questa piaga con leggi più severe e un supporto concreto per le vittime. Chi è capace di fare certe cose non merita nulla!!!

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