Attacchi ucraini su Wildberries: un colpo alla logistica russa
DALLA NOSTRA INVIATA
KIEV – L’ultima offensiva ucraina ha preso di mira Wildberries, noto gruppo di e-commerce russo, considerato strategico per la logistica del Paese. Gli attacchi recenti hanno dato vita a una campagna mirata che ha colpito primo gli hub nel sud della Russia, per poi estendersi a San Pietroburgo e alla Crimea occupata, riporta Attuale.
Wildberries è un gigante dell’e-commerce russo, umanamente paragonato ad Amazon, e rappresenta uno snodo cruciale nell’economia della Russia. Fondata nel 2004, ha rapidamente scalato posizioni, diventando essenziale con una rete di magazzini e distributori che collega le metropoli alle aree più remote del Paese.
Colpire i centri di distribuzione significa intaccare la sicurezza interna e l’efficienza logistica, smontando così una delle affermazioni del Cremlino: che il conflitto possa restare distante dalla vita dei russi. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato chiaramente che l’Ucraina sta “riportando la guerra a casa, in Russia“, evidenziando che Wildberries è stato coinvolto nella fornitura di componenti per droni all’esercito russo. Questa mossa rappresenta una risposta diretta ai bombardamenti russi su centri logistici ucraini.
Secondo Bloomberg, i recenti attacchi avrebbero compromesso circa il 10% della capacità logistica del gruppo. I danni stimati ammontano a circa 330 milioni di euro per le infrastrutture danneggiate e ulteriori 150 milioni di euro per prodotti distrutti. In risposta, Wildberries ha abbassato le commissioni per i venditori e ha ridotto le spese di trasporto per gli utenti colpiti.
L’azienda, fondata da Tatiana Kim e suo marito Vladislav Bakalchuk, ha attraversato un lungo percorso segnato da sfide legali e riorganizzazioni interne. Ora, sotto la pressione degli attacchi ucraini e di una lotta di potere interna, Wildberries si trova ad affrontare un’altra dimensione del conflitto.
Questi attacchi fanno parte di una strategia più ampia dell’Ucraina di danneggiare le infrastrutture russe per ridurre l’efficacia dell’apparato bellico di Mosca. Colpire Wildberries implica un effetto a catena che altera la logistica commerciale russa, evidenziando come la linea tra economia e conflitto sia sempre più sottile.